/ 

In Breve

Che tempo fa

| 15 giugno 2010, 09:23

Ritiro dei fondi alle imprese per l'alluvione '94. Confartigianato Cuneo protesta

Il Presidente Massimino: "Non accettiamo che con un colpo di spugno vengano cancellate disposizioni di legge ed una chiara sentenza della Corte di Cassazione"

Il Presidente di Confartigianato Cuneo Domenico Massimino

Il Presidente di Confartigianato Cuneo Domenico Massimino

Confartigianato Cuneo promette battaglia sulle disposizioni contenute nell’articolo 12 comma 12 della 'Manovra di Governo'. “Non accettiamo - afferma il Presidente della Associazione degli Artigiani Cuneesi Domenico Massimino - che con un colpo di spugna vengano cancellate disposizioni di legge ed una chiara sentenza della Corte di Cassazione in favore delle aziende alluvionate”. La legge 26 febbraio 2007 numero 17, ricorda Massimino, disponeva per le aziende alluvionate la possibilità di regolarizzare la loro posizione contributiva e tributaria per gli anni dal 1995 al 1997 versando il 10% del dovuto. La Corte di Cassazione inoltre, con una recente sentenza (10 maggio), ha disposto, per ovvia equità di trattamento, che chi avesse, negli anni considerati, provveduto all’integrale  versamento del dovuto aveva diritto ad ottenere il rimborso del 90%.

Ora la manovra governativa, con il citato articolo 12 comma 12, dispone il non farsi luogo al rimborso. “Riteniamo infatti - sottolinea il Presidente Domenico Massimino - che in uno Stato di diritto non si possano così allegramente superare le sentenze di molti tribunali e della stessa Suprema Corte ed interpretare un disposto di legge creando difformità di trattamento infondate, visto che quanto disposto per il Piemonte non vale per la Sicilia”.  “In un momento di crisi, come quello che le nostre imprese stanno vivendo e subendo - conclude Massimino - il mancato rimborso, che, a nostro avviso è, e rimane un atto dovuto, determinerebbe una situazione di ulteriore criticità e per tale motivo stiamo agendo per una modificazione dell’articolo della manovra, ritenendo che le esigenze di cassa non si possano scaricare sulle imprese alluvionate”. Ma c’è di più. Confartigianato Cuneo punta i piedi anche sui contributi per la rilocalizzazione delle aziende alluvionate, solo parzialmente destinati e con una dotazione complessiva insufficiente, e che oggi sono bloccati.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium