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CRONACA | venerdì 30 luglio 2010, 11:15

Donna anziana scippata alla fermata del bus. I poliziotti recuperano la borsa

La Polizia invita a tenere alta la guardia contro le truffe e i reati a danno degli anziani, in aumento nel periodo estivo

In concomitanza col periodo estivo e feriale il Questore di Cuneo, Dr. Ferdinando Palombi, ha predisposto il rafforzamento di pattuglie, anche in ambito provinciale, allo scopo di contrastare i fenomeni delinquenziali più diffusi. Nell’ambito di questi servizi, agenti della Sezione Antidroga e Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile, di pattuglia in Piazza Galimberti, hanno notato, nei giorni scorsi, un giovane cittadino magrebino (poi identificato in K.M. di anni 23, incensurato, regolare sul territorio dello Stato) aggirarsi alle spalle di un'anziana donna, seduta sulla panchina in attesa del pullman. Il giovane, con un gesto fulmineo, è però riuscito a impossessarsi della borsa della donna, lasciata per un attimo incustodita.  

Si è poi dato immediatamente alla fuga, mentre l’anziana donna ha iniziato a gridare per chiedere aiuto. I poliziotti, vista la scena, hanno inseguito e bloccato lo scippatore. La borsa, recuperata con tutto il suo contenuto, è stata quindi restituita all’anziana donna che ha ringraziato con le lacrime agli occhi, mentre lo scippatore, portato in Questura, dopo essere stato fotosegnalato, è stato denunciato, in stato di libertà, alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato. 

Come sottolinea la Polizia, in questo periodo si è registrato un aumento di truffe e furti ai danni di anziani, commessi solitamente da donne, di bella presenza e gentili, che, con la scusa di dover controllare bollette o banconote o fornire informazioni su improbabili aumenti di pensione, riescono ad introdursi nell’abitazione del malcapitato; una volta all’interno, con uno stratagemma, aprono la porta al complice e il gioco è fatto e, solo successivamente, la vittima, parlandone anche con amici e parenti, si accorge di essere stata truffata o derubata.      

A tal proposito la POLIZIA DI STATO sensibilizza i cittadini, in particolar modo coloro che appartengono alle cosiddette fasce deboli, a prestare maggiore attenzione, diffidando da tutti coloro che si prestano ad accompagnare le persone sino in casa e che nessun ente pubblico (POSTE, ITALGAS, ENEL o BANCA D’ITALIA) attraverso il proprio personale svolge a domicilio alcun servizio. In caso di sospetto non esitare comunque a contattare il 113. 

T. G.

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