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CONFARTIGIANATO NOTIZIE | lunedì 02 agosto 2010, 17:40

L'anap di Confartigianato mette in guardia sui rischi delle riduzioni dei fondi regionali per le politiche sociali

Elio Sartori presidente Anap

L'ANAP – Associazione Nazionale Anziani e Pensionati – aderenti a Confartigianato esprime forte preoccupazione sulla riduzione dei trasferimenti regionali agli enti gestori proposto dalla Giunta regionale nel maxi-emendamento all’assestamento di bilancio.

“Il nostro fondato timore – dichiara Elio Sartori, presidente provinciale ANAP – è che, a bilancio approvato e a servizi avviati da parte degli enti gestori, sia attuata una riduzione di circa 15 milioni di euro a valere sul fondo regionale per le politiche sociali da trasferire agli enti. La riduzione di stanziamenti andrebbe così pesantemente ad impattare sui servizi territoriali di base, ad esempio sull’assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti come anziani e disabili”.

Oltre a ciò sembra che gli enti gestori dovrebbero farsi direttamente carico dei costi aggiuntivi derivanti dal nuovo contratto di lavoro. E completerebbe questo fosco quadro la carenza di risorse dovuta alla mancata contribuzione per il sostegno agli interventi socio-sanitari.

“Il ridimensionamento regionale – aggiunge Sartori – del bilancio, se attuato, comporterà incresciose e gravi ricadute sulle situazioni d’indigenza conclamata. Si aggiunga altresì l’incognita del fondo sociale nazionale che pare preveda una riduzione ulteriore di 10 milioni di euro per il 2010 nei confronti della Regione”.

Infine l’ANAP sottolinea le grosse difficoltà gestionali per gli enti derivanti dall’abolizione dell’indennità chilometrica per il personale che svolge attività socio-assistenziale che, su autorizzazione dell’ente, e in caso di reale necessità, poteva utilizzare il proprio automezzo.

“Questo provvedimento – precisa Sartori – può non aver inciso più di tanto sull’operatività del personale che gravita nelle città ben servite dai mezzi pubblici, ma ha certamente generato difficoltà nei territori di campagna e montagna, nelle zone morfologicamente non agevoli e in ogni luogo non servito adeguatamente dal servizio di trasporto pubblico”.

L’ANAP è realmente allarmata per le nubi che si addensano sui servizi socio-assistenziali e chiede che il trasferimento regionale di fondi 2010 (a bilancio approvato e a servizi avviati) sia pari a quello del 2009 per evitare di penalizzare le fasce deboli che rappresenta. 

c. s.

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