| lunedì 09 agosto 2010, 18:00
Cuneo: 282.000 euro per il passaggio pedonale di Corso Nizza? "Molti, molti meno".
Telefonata di uno dei protagonisti della vicenda alla nostra redazione: "Avete preso un granchio".
Comprensibilmente, è andato di traverso a qualcuno il titolo riguardante la copertura con una colata di cemento dell'attraversamento pedonale del Sacro Cuore. Vicenda che, volenti o nolenti, negli ultimi anni ha tenuto desta l'attenzione dei cuneesi. Ed anche un po' l'indignazione.
"282.000 euro sepolti sotto l'asfalto del passaggio pedonale rialzato in corso Nizza a Cuneo", recitava il lancio alla notizia. Titolo forte, lo ammettiamo, ma che, provocatoriamente, dava l'idea di quanto quest'opera, così poco gradita ai cuneesi, sia diventata con il passare del tempo una spina nel fianco di questa Amministrazione.
Nei giorni scorsi ha chiamato in redazione uno dei protagonisti della vicenda, il quale preferisce mantenere l'anonimato. Ci ha redarguito, dicendoci che "abbiamo preso un granchio" e che i soldi spesi per il passaggio pedonale sono stati "molti, ma molti meno". Rispettando il desiderio all'anonimato dell'interlocutore, proviamo a spiegarci meglio.
274.000 euro, era la cifra messa bilancio nel 2007 per il rifacimento del sagrato antistante la chiesa del Sacro Cuore, ivi compreso l'attraversamento: scavi, lastre, led, lampioni e quant'altro. Il resto, fino ad ammontare alla cifra totale di 500.000 euro, era quello che serviva a completare il progetto di restyling di via Felice Cavallotti. Una parte, Via Cavallotti e sagrato, andò bene, l'altra, l'attraversamento, "molto, molto meno": fai, disfa, rifai, disfa, fino a chiudere lì la questione con l'asfalto. Sempre a costo zero per il Comune.
L'unica cifra che ci siamo permessi di aggiungere sono gli 8.000 euro spesi per la colata di asfalto finale. Che portano, dunque, la cifra finale dell'opera, nella sua interezza, ai famosi 282.000 euro. Che poi, come dice l'interlocutore anonimo, per il passaggio rialzato ne siano stati spesi "molti ma molti meno" (a proposito, quanti? suddivisi come?) a nostro avviso non cambia la sostanza: si sono sprecati dei soldi pubblici. Certamente involontariamente, d'altra parte non tutte le ciambelle riescono con il buco.
Può succedere a tutti di sbagliare qualcosa (quest'Amministrazione, lo abbiamo scritto più volte, lascerà ai cuneesi ottime opere): l'importante sarebbe semplicemente ammetterlo quando succede, magari intervendo in prima persona.
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Cesare Mandrile