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| 23 agosto 2010, 10:42

La 36esima marcia della solidarietà è arrivata in Granda

Hanno fatto tappa a Caramagna Piemonte per una serata di sensibilizzazione i volontari che marciano per promuovere la donazione e la cultura dell’amore

La 36esima marcia della solidarietà è arrivata in Granda

La fiaccola della 36^ Marcia della solidarietà, che quest’anno ha visto la partecipazione di 37 volontari e 14 podisti percorrere 441 km in Piemonte e Valle d’Aosta, ha sfidato la pioggia ed è arrivata puntuale a Caramagna Piemonte, sabato 14 agosto per una serata di sensibilizzazione alla donazione e di festa organizzata  dalll’Avis provinciale, in collaborazione con il CSV ’Società Solidale’ e le Associazioni di volontariato caramagnesi. Ad accoglierla di fronte al Municipio il Sindaco Mario Riu, l'assessore Marco Osella e Giorgio Groppo, Presidente dell'Avis Provinciale, insieme ai rappresentanti delle associazioni Caramagnesi. A partire dalle ore 21 nel Cinema Teatro, mentre la fiamma ardeva sul bracere,  si è svolta una cerimonia coinvolgente insieme ai corridori di tutte le età, del Gruppo Sportivo 'Vita per la Vita' di Coccaglio (Brescia), compreso il cane 'mascotte'.

 

Durante la cerimonia il Sindaco di Caramagna Mario Riu ha ricordato l'anno eccezionale, che rappresenta il 2010, per il volontariato del dono: a Caramagna infatti sono stati festeggiati i 45 anni dell'Avis, è stato inaugurato il monumento per i 20 anni dell'Aido. Pochi giorni fa, inoltre, vi è stato il dono del rene di Rosalba alla sorella Giuliana, entrambi caramagnesi. Un segno tangibile di incondizionata generosità. Giorgio Groppo ha invece sottolineato come "il volontariato non va in
ferie": di sangue infatti c’è sempre bisogno soprattutto nei mesi estivi quando tante persone si assentano per le vacanze. È importante ricordare che, senza il contributo dei volontari, non sarebbe possibile salvare tante vite umane.

 

Il Parroco, Don Tonino Borio, ha poi messo in evidenza il valore del dono, non solo per i credenti. Durante la cerimonia è intervenuta anche Agnese Osella, presidente dell'Aido caramagnese, in passato è stata protagonista  di una delle marce della solidarietà, che ha sottolineato come questa marcia sia importante per sensibilizzare la popolazione a diventare donatore. In conclusione è intervenuto il Cav. Lino Lovo, l'anima della Marcia, che ha ringraziato gli organizzatori per la meravigliosa accoglienza ricevuta nel cuneese, e ha annunciato che per l'anno prossimo stanno preparando la trasferta in Australia. Lino Lovo ha anche sottolineato il messaggio che cerca di veicolare la marcia che è quello di donare sangue, tessuti, organi e di promuovere una cultura dell’amore. La serata si è conclusa con un momento di festa e con il concerto dei "Cantavino doc" guidati con sicura professionalità e coinvolgente passione da Piero Montanaro. 

C. S.

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