NATURA | martedì 24 agosto 2010, 11:59
Parco delle Alpi Marittime: due appuntamenti dedicati alla geologia
Inolte, visita alla 'galleria d’arte' delle migmatiti
Il geologo e divulgatore scientifico Pietro Pozza venerdì 27 agosto, alle 21, presso la sede del Parco di Valdieri (piazza Regina Elena 30), parlerà di migmatiti. Rocce di origine metamorfica generate a temperature superiori a 700 gradi centigradi, capaci di provocare la fusione di alcuni dei loro componenti minerali: un meccanismo naturale di ricostruzione delle rocce che avviene nella crosta inferiore, a circa venti chilometri di profondità. Le migmatiti sono comuni sulla superficie della Terra solo dove si è formata una catena montuosa. Nel Parco delle Alpi Marittime si trovano in varie località: San Giacomo di Entracque, nel Vallone di Moncolomb, nel Vallone della Barra e al Monte Matto. Queste rocce modellate plasticamente, stirate e ripiegate in questi “trattamenti meccanici di deformazione a caldo”, proprio come si farebbe artificialmente per modellare un metallo con la forgia e l’incudine, incorporano ancora “isole” delle rocce preesistenti alla fusione parziale. Il risultato è un materiale roccioso che si presenta in una grande varietà di forme, colori e “grana” differenti. Queste peculiarità sono messe in evidenza, in particolare, dove la roccia è stata levigata dall’acqua o dai ghiacci e ci appaiono in tutta la loro attraente bellezza esteriore.
Sabato 28 agosto, proprio per vedere dal vivo queste straordinarie rocce è stata programmata una passeggiata pomeridiana nei dintorni di San Giacomo di Entracque (iscrizioni tel. 0171 978616). Il geologo Pozza guiderà i partecipanti alla ricerca di migmatiti lisciate nei millenni dallo scivolare a valle dei ghiacciai e soprattutto di quelle rifinite e levigate dallo scorrere dell’acqua che compongono figure degne di una galleria d’arte. Al rientro presso il campeggio 'Sotto il faggio' gli escursionisti in onore alla storia di queste rocce brinderanno con il 'Migmaperitivo'.




