Cuneo e valli | giovedì 26 agosto 2010, 14:58
Busca: i numeri di un Comune virtuoso
Si preparano i prossimi bilanci, costretti dalla Finanziaria a tagli del 12 % in due anni. Già risparmiato il 40% sui consumi di energia negli impianti sportivi
I tagli dei trasferimenti dello Stato ai Comuni, previsti dalla Legge finanziaria, significano per Busca meno di soldi nel prossimo anno ed un ulteriore taglio nel 2012. Ossia, il Comune dovrà fare a meno di circa 200.000 euro nel 2011 e di 250.000 euro nel 2012. Il taglio dei trasferimenti renderà il patto di stabilità un obiettivo ancora più difficile da raggiungere. Non solo: i tagli dell’ultima Finanziaria si aggiungono ai numerosi problemi che di fatto hanno 'congelato' i fondi derivanti dall’avanzo di amministrazione. Per il comune di Busca 526.000 euro che non si possono spendere, nemmeno come investimenti. Una situazione doppiamente negativa, perché spesso occorre investire per poter risparmiare. Emblematico l’esempio del risparmio energetico, impossibile da realizzarsi senza usare nuovi materiali e nuovi impianti. Lo sanno bene anche i privati cittadini che vogliono risparmiare sui consumi domestici e sono, perciò, costretti ad aggiornare i propri sistemi tradizionali di riscaldamento e di illuminazione. Sebbene il Sindaco, Luca Gosso, abbia avviato una protesta formale su questo stato dei fatti, e sia fra i principali promotori del Movimento dei Sindaci del Piemonte, costituto nel novembre 2009 proprio per portare all’attenzione del Governo l’incresciosa situazione per cui comuni virtuosi come Busca sono costretti a decurtare i propri bilanci senza che possa far fede loro buona condotta, per il momento le regole non cambiano. “Perciò – spiega Gosso - anche Busca, che ha sempre rispettato il patto di stabilità e che sta riducendo la posizione debitoria, comunque nemmeno paragonabile a quella di tanti altri comuni italiani in profondo rosso, ora non può fare a meno di tagliare ulteriormente il proprio bilancio”.




C. S.