AL DIRETTORE | lunedì 30 agosto 2010, 13:00
(Lettera) "Volontariato e politica: un'alleanza difficile"
Buongiorno,
sono un Volontario dell’Associazione Volontari del Soccorso di Dogliani; da più di 10 anni faccio parte di questa grande famiglia (per me volontariato significa anche questo), facendo servizi sia sull’ambulanza di base che su quella medicalizzata. Come ormai già noto dai numerosi articoli che sono stati pubblicati su più giornali negli ultimi tempi, il servizio che l’associazione offre, è stato modificato per due mesi: a luglio e agosto, infatti, durante le 12 ore diurne per ben tre giorni alla settimana, nell’equipe operativa dell’ambulanza medicalizzata è venuta a mancare la collaborazione dell’infermiere, figura molto importante nella squadra per la sua operosità: fulcro di collaborazione tra medico, infermiere e noi volontari, togliendo forse, una sicurezza in più al cittadino. Questa decisione è stata presa dall’ASLCN1 e ha destato un po’ di scompiglio tra noi volontari. A giugno, quando ho sentito le prime voci di corridoio sull’argomento, mi sono subito rivolto ai membri del direttivo dell’associazione e ai medici del 118 per sapere se era una decisione definitiva o se si poteva ancora rimediare in qualche modo. Il Presidente, Ballauri Marisa, si è preoccupato personalmente di andare ad informarsi da chi di dovere e i medici del 118 mi hanno fatto leggere la comunicazione che è stata trasmessa dai direttori e coordinatore sanitario dell’ambito in questione, ai referenti medici delle varie postazioni; la risposta è stata univoca: la decisione è stata presa, è definitiva e non si può fare nulla, abbiamo continuato così i servizi di 118 con la nuova equipe. Sto scrivendo queste righe non per commentare la decisione presa ai vertici del sistema sanitario, costretto ai famosi 'tagli' anche in questo ambito, giusti o sbagliati che siano, ma mi voglio rivolgere a quelle autorità che dovrebbero in qualche modo aiutarci e sostenerci, sempre se credono nello spirito e nell’impegno del volontariato. A fine agosto è stata inviata una lettera a tutti i Volontari dell’Associazione del Soccorso di Dogliani (volontari doglianesi e non), con data del 5 agosto 2010, firmata dal Sindaco doglianese e dal Presidente dell’Associazione, nella quale veniva espresso che grazie alla collaborazione tra ASLCN1, amministrazione comunale doglianese e associazione volontari del soccorso, nonostante le varie difficoltà si era giunti al ripristino della figura dell’infermiere, sull’ambulanza medicalizzata. Vorrei dunque rivolgermi al giovane Sindaco, Nicola Chionetti, chiedendogli qual è stato il suo operato in questo ambito, quando le disposizioni, fin da subito, dicevano che per ora la sospensione dell’infermiere riguardava al massimo solo i mesi sopra citati: a giugno era già tutto deciso e stabilito dalle autorità competenti. Invece di spendere soldi per una comunicazione a mio parere offensiva perché da volontario mi sono sentito preso in giro dopo essermi interessato fin da subito della situazione, avrei preferito ricevere una comunicazione chiara nella quale venivo e venivamo informati dei cambiamenti che sarebbero avvenuti. Mi piacerebbe anche sapere il pensiero dell’Assessore alla sanità dato che non è stata interpellata nella comunicazione ricevuta dai volontari. Naturalmente chiederò chiarimenti anche al Presidente dell’Associazione Volontari del Soccorso, nelle opportune sedi. Sono sicuro che soddisferà le mie perplessità e La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti,
Revelli Luciano
Farigliano
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