ATTUALITÀ | martedì 31 agosto 2010, 16:55
A Bra i cittadini lamentano disguidi con l'Enel gas
Il consigliere Giverso chiede l’intervento del primo cittadino
Un fine agosto amaro per i cittadini braidesi, tornati dalle vacanze e subito colpiti dall’ennesima bolletta da pagare. Il disguido questa volta riguarda la fornitura del gas domestico, con bollette arrivate oltre il giorno di scadenza e con importi difficili da sostenere per molte famiglie.
Le lettere pervenute in questi giorni ai cittadini riguardano calcoli di rettifica della fornitura del gas nel periodo dicembre 2008 – marzo 2010, con cifre abbastanza onerose e da pagarsi in unica soluzione. Il consigliere comunale Pio Giverso però non ci sta e visto il suo impegno già in passate occasioni ha deciso di fare presente la cosa al primo cittadino Bruna Sibille, con l’intenzione di andare fino in fondo alla questione e risolverla in maniera definitiva.
“Si tratta di un problema molto serio – ha specificato Pio Giverso – perché molte fatture riportano importi elevati difficili da sostenere in unico pagamento. Una bolletta ricevuta da un cittadino per esempio riporta un importo di 593 euro, con la richiesta di pagamento entro l’11 agosto. Quasi tutte le lettere da me visionate, però, sono arrivate dopo il termine ultimo – ha continuato Giverso – e con importi simili all’esempio. La richiesta che faccio al primo cittadino – ha poi concluso Giverso – è quella di intercedere affinchè si riesca ad ottenere la possibilità di dilazionare il pagamento in due o tre rate e soprattutto chiedere che l’Enelgas spedisca le bollette ai cittadini in tempo utile per il pagamento di queste, e non dopo la loro scadenza”.
La segnalazione è stata fatta, quindi non rimane che attendere il rientro del primo cittadino dagli States, dove si trova per l’inaugurazione di Eataly New York, e trovare la soluzione a questo ennesimo disguido.




Claudio Fissore