DI TEATRO IN TEATRO | venerdì 10 febbraio 2012 02:46

DI TEATRO IN TEATRO | martedì 31 agosto 2010, 12:30

Tanti ricordi e qualche auspicio per la prossima stagione teatrale

La nostra Laura Mandaglio

Gentilissimi lettore,

l’estate è sempre stata per me un momento di riflessione e rilassamento.

Rivedo mentalmente ciò che è accaduto nella passata stagione.

Ripenso ai chilometri percorsi su e giù per la nostra bella provincia (e non solo) al fine di poter assistere agli spettacoli in cartellone.

Ai foyer dei teatri…nei quali ho visto affezionati, nuovi avventori, giovani ed anziani, lo zoccolo duro di ogni teatro, coloro che ormai si salutano con un ‘ciao, stasera sarà una bella serata’.

Ed in effetti i miei ricordi sono quasi tutti positivi.

Ho avuto il piacere di incontrare grandi attori, di assistere a piacevoli spettacoli, di conoscere lavori di autori che non avevo mai avuto il piacere di studiare.

Ognuno di noi ha delle preferenze dettate dal cosiddetto bagaglio culturale che abbiamo avuto modo di accrescere nel corso della nostra vita.

Il frequentare l’ambiente teatrale, sia davanti al palcoscenico che nel retro mediante l’incontro diretto con gli attori al termine dello spettacolo, non fa che aumentare il nostro sapere.

Trovo sempre stupefacente vedere come opere datate di alcuni secoli sono attualissime, dal punto di vista sociale ma non solo.

La comicità di Giobbe Covatta, la crudezza dei dati fornitici da Marco Travaglio, la ricostruzione storica di Ugo Rizzato del Teatro del Marchesato, le interviste telefoniche effettuate con Lella Costa e Micheli&Solenghi, la timidezza di Paolo Rossi, la dolcezza di Gianfranco D’Angelo, le opere del Teatro Regio di Torino, pure gli spettacoli mancati per intervenuta influenza della sottoscritta eh eh.

Queste le pillole di memoria che mi passano davanti agli occhi.

I miei auspici per la prossima stagione sono quelli che vengano assicurati al pubblico cuneese (e pure piemontese) cartelloni con spettacoli di qualità e spessore.

Spero di poter incontrare lo spirito del teatro, quello con la T maiuscola, quello che fa commuovere, che fa vibrare le nostre corde interne, che fa lievitare la nostra fantasia.

Buon teatro a tutti!

                                                                                  

Laura Mandaglio

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