E' del consigliere provinciale di Italia dei Valori Fabio di Stefano un'interrogazione che verrà discussa nel corso del prossimo consiglio provinciale. L'argomento, condiviso e perciò sottoscritto anche dai consiglieri del PD Erio Ambrosino e Patrizia Manassero, riguarda la decisione, comunicata lo scorso 5 agosto dalla presidente della provincia Gianna Gancia assieme all'assessore all'istruzione Licia Viscusi, di chiudere lo sportello universitario presso la provincia. Di Stefano evidenzia che questa decisione avrà ripercussioni soprattutto sugli studenti portatori di handicap. Nell'anno 2009/2010 sono stati 41 quelli residenti nella nostra provincia che risultano iscritti all'Università di Torino. Di questi, 8 hanno un handicap parziale (tra il 50% e il 66%) e 33 con handicap totale (sopra il 66%). A loro in particolare rivolge la sua attenzione il consigliere Di Stefano, senza dimenticare gli studenti lavoratori o semplicemente coloro che hanno difficoltà economiche.
Nella premessa dell'interrogazione Di Stefano precisa che gli sportelli universitari garantivano agli studenti supporto operativo alle segreterie di facoltà tramite assistenza ai box office, ai terminali internet e in front-office per la distribuzione di modulistica e il disbrigo delle pratiche, aggiungendo che "sarebbe stato opportuno, prima di intraprendere la strada della chiusura, verificare l’effettivo utilizzo dello sportello (frequentato da centinaia di studenti) ed il potenziamento della dotazione informatica e non procedere, al buio e senza nessuna garanzia, alla chiusura eliminando in tal modo un servizio essenziale agli studenti Cuneesi. Che nell’ottica di un risparmio di costi basterebbe gestire lo sportello attraverso dei volontari come anche affermato pubblicamente da un consigliere della sua stessa maggioranza ( Piermario Giordano), per garantire una minore spesa e un servizio efficiente".
L'interrogazione a risposta orale prevede dunque che l'assessore Viscusi risponda fornendo dettagliate informazioni circa i costi, distinti per voci, dello sportello unico; dettagliate informazioni circa la destinazione degli autisti non più destinati al servizio specificando a quali servizi verranno destinati; chiarisca quali soluzioni siano state adottate perché, di fatto, venga garantito il diritto costituzionalmente tutelato allo studio per gli studenti portatori di handicap, lavoratori ed economicamente svantaggiati.












