POLITICA | martedì 31 agosto 2010, 18:37
Fossano: la Lega chiede delucidazioni sui contributi agli extra-comunitari
Malvino: "A che titolo una persona che non ha mai versato contributi deve godere di delle agevolazioni?”
Il consigliere comunale della Lega Nord Clemente Malvino ha firmato un’interpellanza in discussione nel prossimo Consiglio comunale sui contributi per l’emergenza abitativa e gli alloggi assegnati agli stranieri. Il rappresentante del Carroccio riferendosi alla situazione socio-economica nazionale e di conseguenza fossanese sostiene che in un momento di crisi come questa siano privilegiati gli extra comunitari rispetto ai cittadini italiani. In particolar modo nell’assegnazione delle case popolari, dei contributi regionali per gli affitti elargiti dallo sportello comunale ‘A.so.lo.’ che si occupa di emergenza abitativa col contributo di fondi stanziati dalla Regione Piemonte. Dai dati raccolti da Malvino i contributi elargiti da ‘A.so.lo.’ sono stati nel 2009 di 78 mila euro di cui il 40% a favore degli stranieri, mentre nel 2010 lo stanziamento è stato di 142 mila euro di cui il 60% a favore di cittadini non italiani. Dal 30 al 50 % le domande presentate da extra comunitari per alloggi in edilizia popolare delle Atc regionali o del Comune o di cooperative ad esso collegate: “I cittadini italiani, specialmente i pensionati- spiega Malvino- per cultura e mentalità non sono né insistenti né abituati a chiedere aiuti eppure sono stati i pilastri della nostra economia . Non è normale che i cittadini stranieri che sono meno del 10% facciano richieste 6 volte maggiori dell’intera popolazione. – ancora Malvino-. A che titolo una persona che non ha mai versato contributi deve godere di delle agevolazioni?”
Secondo il consigliere del Carroccio sono meno tutelati i cittadini italiani e non viene applicata la legge Bossi-Fini, ma al contrario vengono più tutelati gli stranieri. “Ci sono dei requisiti per accedere ai contributi, com’è possibile che chi gode di questi aiuti, perché senza risorse, giri con i macchinoni? - continua Malvino-. Nell’interpellanza non manca una frecciatina ai governi di sinistra che hanno legiferato permettendo, ad esempio, che con il ricongiungimento familiare e con la residenza in Italia per soli 3 anni, le persone extra comunitarie abbiano diritto all’assegno mensile di assistenza sociale da 400 a 600 euro. “Noi dobbiamo lavorare 35/ 40 anni per ottenere la pensione - sottolinea Malvino-. A che titolo queste persone devono godere di una pensione non avendo mai contribuito in nessun modo?”. Le proposte del consigliere sono che non si superi il tetto del 10% dei contributi agli stranieri che si cambino i requisiti di accesso, ad esempio la residenza nel Comune da almeno 5 anni e che si verifichi nell’arco del tempo il mantenimento dei requisiti. L’assessore alle politiche sociali del Comune Maurizio Bergia: “Ritengo sia corretto dare le risposte opportune nelle sedi opportune, cioè in Consiglio Comunale. Le interpellanze sono fatte per essere discusse in quella sede e non per farsi pubblicità sui giornali”. Il prossimo Consiglio Comunale è stato fissato per il 14 settembre.




Antonella Balocco