AL DIRETTORE | mercoledì 01 settembre 2010, 17:00
Dogliani, al servizio infermieristico del 118 dal primo settembre torna l’infermiere
Il sindaco Chionetti: “è stato doveroso darne comunicazione ai volontari dopo i disagi e la mancanza di certezze sul servizio”
Egr. Direttore,
RingraziandoLa per l’ospitalità, rispondo volentieri alla lettera intorno al servizio infermieristico 118 a Dogliani del volontario nonché amico Luciano Revelli, cui peraltro rinnovo i ringraziamenti per il decennale impegno nell’associazione volontari del soccorso.
A giugno, l’ASL CN1 s’è vista costretta a non poter sostituire un infermiere (il posto è rimasto temporaneamente vacante per vari motivi) di servizio sull’ambulanza medicalizzata, complice anche il blocco delle assunzioni disposto dalla Regione. Subito è nata, comprensibilmente, una forte preoccupazione in seno all’Associazione dei Volontari, dovuta alle possibili difficoltà che questa scopertura, parziale, avrebbe comportato nei mesi estivi, ma dovuta anche alla mancanza di certezze intorno alla sostituzione dell’infermiere, una volta passata l’estate. Tutto ciò ha trovato ampia eco sulle pagine dei giornali di giugno, così come sono state riportate le intenzioni dell’amministrazione comunale di Dogliani.
Non so quali informazioni abbia avuto l’amico Revelli, ma so per certo che ancora a fine luglio non c’erano certezze quanto al ritorno dell’infermiere. Questa mancanza di certezze ha giustamente preoccupato il direttivo e la presidenza dell’Associazioni dei Volontari del Soccorso, che comunque ha saputo affrontare con professionalità le difficoltà.
Queste preoccupazioni quindi sono state comunicate all’amministrazione comunale e condivise dall’amministrazione comunale, che ancor prima di giugno, avuto sentore dell’eventualità della scopertura, s’è interessata della questione presso l’ASL CN1. Infatti, eravamo convinti che, con lo spirito collaborativo che sempre ci contraddistingue, si potesse analizzare il problema e addivenire ad una soluzione efficace. Anzi, posso affermare che è stato lo stesso direttivo dei Volontari a sollecitare un intervento dell’amministrazione presso l’ASL CN1, che si è subito dimostrata disponibile nei nostri confronti.
Quindi, dopo numerosi contatti, è emerso che fino a fine luglio non sarebbe stato possibile fare nulla, ma a partire da agosto, con il rinnovo delle convezioni tra Regione Piemonte e ASL, a bilancio poteva essere prevista la spesa per coprire il posto dell’infermiere mancante. L’amministrazione ha quindi sollecitato che questo avvenisse e che quei soldi non venissero impegnati in altri capitoli per altri servizi.
Il 4 agosto allora ho ricevuto una telefonata dalla direzione sanitaria dell’ASL CN1 che gentilmente mi comunicava “in anteprima” che dal 1 settembre sarebbe tornato l’infermiere. E questo non si poteva sapere prima del 4 agosto. Quindi il 5 agosto l’assessore alla Sanità Barbiero, il sottoscritto e la presidente dell’Associazione Volontari del Soccorso hanno ritenuto opportuno comunicare tempestivamente la decisione ai volontari. Mi spiace aver così ferito la sensibilità spiccata dell’amico Revelli, ma sono convinto, d’intesa con il presidente, che fosse doveroso dare comunicazione delle novità intercorse, dato che la situazione venutasi a creare aveva destato parecchie preoccupazioni. Questo dunque è stato il contributo dell’assessorato alla sanità, di quello alle politiche sociali e mio personale, con l’obiettivo dichiarato fin da giugno di raggiungere insieme la situazione ottimale precedente; cosa che è avvenuta a partire dal 1 settembre.
Restando a disposizione per qualsivoglia altro chiarimento, cordialmente
Nicola Chionetti
Sindaco di Dogliani
P.S. Per quanto riguarda l’assenza della firma dell’assessore alla sanità in calce alla missiva incriminata, ricordo che, quando come rappresentante del Comune firmo un documento insieme ad altro ente o associazione, lo faccio sempre a nome dell’amministrazione tutta.




