CRONACA | venerdì 10 febbraio 2012 03:04

CRONACA | mercoledì 01 settembre 2010, 16:02

Arrestato in flagranza di reato clonatore di bancomat e carte di credito

L'uomo stava installando uno skimmer presso la filiale della Bre di Torre San Giorgio

I Carabinieri della Stazione di Moretta hanno arrestato in flagranza di reato F.M., 24 anni, cittadino romeno abitante a Torino, resosi responsabile del reato di installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche.

L’illecita apparecchiatura (nota come skimmer), composta da una microcamera autoalimentata nascosta all’interno di un profilato di alluminio fissato nella parte superiore dello sportello con nastro biadesivo e di una piastra artigianale posizionata sulla fessura di accesso delle tessere (al cui interno si trovava un dispositivo idoneo a riprodurre il codice della banda magnetica), era stata collocata presso lo sportello bancomat della filiale di Torre San Giorgio della Banca Regionale Europea. L’apparecchiatura doveva servire a clonare la carta bancomat e, con l’ausilio della minuscola telecamera, memorizzare il codice PIN su una chiavetta USB.

I dati acquisiti con la frode, grazie ad un programma di gestione per bande magnetiche, sarebbero poi stati trasferiti su di un’altra tessera plastificata avente le caratteristiche di una carta di credito o bancomat ed utilizzati, quindi, per effettuare prelievi e altre operazioni sino a quando l’utente o il sistema antifrodi del circuito bancario non avesse provveduto alla sua disabilitazione. La captazione dei dati e la conseguente attività illecita, riscontrata anche nel più recente passato in diversi centri del saviglianese, ha imposto una mirata attività di controllo su tutti gli istituti di credito del territorio consentendo, così, il rintraccio e l’identificazione del giovane autore del reato.  

“L’attività investigativa posta in essere, anche tenuto conto della rilevanza del fenomeno registrato negli ultimi mesi, ha permesso di identificare lo straniero che, vistosi scoperto, si era dato alla fuga a piedi per le vie del centro abitato tentando di far perdere le proprie tracce all’interno di un campo di granoturco. Cinturata l’intera zona, il giovane è stato tratto in arresto ed associato al carcere di Saluzzo” - ha chiarito il capitano della Compagnia di Savigliano, Marco Campaldini.

 

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