POLITICA | mercoledì 01 settembre 2010, 08:00
Dal MoVimento a 5 stelle informazioni sull'euro dato al PD
Per pagare le spese delle operazioni di riconteggio dei voti il PD chiede un ‘contributo simbolico’ di un euro agli elettori che fanno visita agli stand della Festa Democratica in corso a Torino
La proposta del MoVimento a 5 stelle su come rimediare ai costi per il riconteggio dei voti (usare i rimborsi elettorali rifiutati dal MoVimento e far integrare il rimanente agli Altri partiti, che i rimborsi li hanno presi) ha avuto riscontri molto positivi da parte dei suoi attivisti, con molte offerte di aiuto, “tuttavia non c'è stata alcuna risposta da parte delle altre forze politiche” si legge nella nota. Affermano i ‘grillini’ Davide Bono e Fabrizio Biolè: “Abbiamo appreso che il Partito Democratico si è mosso, proponendo una soluzione certamente diversa dalla nostra. Per pagare le spese delle operazioni di riconteggio dei voti chiederanno infatti un ‘contributo simbolico’ di un euro agli elettori che faranno visita agli stand della Festa Democratica in corso in Piazza Castello a Torino, il tutto ‘perché la democrazia vinca’. Non c'è nulla di illecito in tutto ciò, si intenda, ci piacerebbe tuttavia che il Partito Democratico abbinasse la raccolta dei fondi per il riconteggio ad una campagna di informazione e trasparenza in materia elettorale; a questo proposito ci permettiamo di fornire alcune alcuni suggerimenti. Per iniziare, potrebbe comunicare ai suoi elettori di aver ricevuto (solo in Piemonte e solo per il 2010) 838.711,67 euro di rimborsi elettorali, e chiedere loro in che modo vorrebbero che fossero spesi, oltre a comunicare come sono state impiegate le somme relative agli anni precedenti. Sarebbe inoltre apprezzabile se il Pd dicesse quanto ha speso per la campagna elettorale per le regionali 2010 in Piemonte (sia detto, per inciso, che il MoVimento 5 Stelle ha speso circa 16.000 euro), e se era possibile reperire i fondi per il riconteggio risparmiandoli dalle spese per la festa, che ammontano (a quanto dicono i giornali) a circa 2 milioni di euro”.




