Franco Battiato, uno degli artisti più eclettici e originali in Italia, si offre di nuovo al pubblico in veste non di musicista e cantautore ma questa volta di pittore. Nella chiesa di San Domenico di Alba, dal 2 ottobre al 2 novembre, infatti, i suoi tanti estimatori potranno visitare la mostra 'Prove d'Autore', composta da ben 25 opere che ripercorreranno la sua produzione pittorica dagli anni 90 ad oggi.
Nell'esposizione, curata da Elisa Gradi in collaborazione con Giuliano Allegri e Simone Sorini, promossa dal Comune di Alba e dalla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, i visitatori potranno ammirare il grande Trittico e 'Gilgamesh', suo primo libro d'artista, nonché il mediometraggio, di cui ha curato la regia, dedicato allo scrittore Gesualdo Bufalino, presentato alla mostra del Cinema di Venezia nel 2009.
L'apertura della mostra coincide con l'80ma edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba e col Palio degli asini, per il quale Battiato ha disegnato il drappo.
A proposito del rapporto con esperienze artistiche diverse da quella musicale, lo stesso Battiato ha avuto modo di affermare: ''Una volta pensavo che la mia totale incapacità nel disegno dipendesse dalla mancanza di una naturale predisposizione, come nel caso di uno stonato che non riesce ad emettere la stessa nota che ha in testa. Col tempo ho scoperto invece - ha spiegato - che avevo un'idea astratta, archetipa, dell'oggetto che osservavo; quello che mi mancava era la possibilita' di coglierlo nella sua esatta forma. Per analizzare praticamente questo genere di chiusura, vent'anni fa iniziai a dipingere, per pura sfida: questa terapia riabilitativa - ha concluso- mi sta privando di quel difetto. Ora posso dire, finalmente, che potrei cominciare a dipingere, e bene, anche se non so quando''.



