CRONACA | giovedì 02 settembre 2010, 09:19
Scoperta truffa da 125mila euro ai danni dell’INPS
15 cittadini extracomunitari, residenti a Saluzzo, Piasco, Rossana, Envie, Verzuolo e Costigliole Saluzzo, sono stati denunciati
15 cittadini extracomunitari, residenti a Saluzzo, Piasco, Rossana, Envie, Verzuolo e Costigliole Saluzzo, sono stati denunciati dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Saluzzo alla locale Procura della Repubblica, per un’ingente truffa ai danni dell’I.N.P.S.. Le indagini hanno avuto ad oggetto circa 60 posizioni di stranieri, beneficiari di una prestazione assistenziale erogata sottoforma di ‘assegno sociale’. Si tratta di un retribuzione di natura pensionistica, concessa a favore di persone che abbiano compiuto 65 anni di età, e versino in condizioni economiche disagiate. Gli stranieri, comunitari ed extracomunitari, per poter accedere a tale beneficio, devono essere muniti di carta di soggiorno, che attesti che sono legalmente, effettivamente e abitualmente residenti sul territorio nazionale. L’Ente di Previdenza, verificati i presupposti di legge, eroga a loro vantaggio l’assegno sociale, variabile da un minimo di circa 400 euro a 600 euro mensili.
L’attività investigativa, condotta dagli uomini del Nucleo Mobile della Tenenza, è stata coordinata dal dott. Ezio Domenico Basso, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Saluzzo. Le indagini hanno permesso di appurare che alcuni dei beneficiari del trattamento pensionistico, di fatto, vivevano nel loro Paese d’origine per la maggior parte dell’anno pur continuando ad incassare mensilmente l’assegno sociale, in assenza, del requisito fondamentale per l’erogazione del beneficio e cioè dell’effettiva ed abituale permanenza in Italia. I controlli hanno avuto inizio nel mese di maggi e sono stati svolti con la collaborazione delle Polizie Locali dei Comuni di residenza dei soggetti controllati e dell’Agenzia I.N.P.S. di Saluzzo. Infine sono state segnalate all’Istituto previdenziale, per il previsto recupero, le somme indebitamente percepite, ammontanti a più di 125 mila euro e i 15 stranieri (13 albanesi, 1 argentina e 1 marocchino) denunciati alla Magistratura saluzzese, sono ora indagati per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.




