Dopo due anni è stato nuovamente finanziato dalla Regione Piemonte il progetto del Comune di Fossano per l’anno 2010 dal titolo "Giovani Adulti e Net Generation: come cambia la biblioteca per i ragazzi"’ per il servizio civile in biblioteca. Possono accedere al bando giovani di entrambi i sessi con 18 compiti e che non superino i 28 anni di età, in possesso della cittadinanza italiana, senza condanne penali, in possesso di idoneità fisica certificata.
Non possono accedere al bando giovani che abbiano già prestato il servizio civile o che abbiano con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro, di collaborazione retribuita in corso o che li abbiano avuti nell’anno precedente di durata superiore a 3 mesi. I due volontari che saranno scelti da una commissione presteranno il loro servizio per un anno e riceveranno una retribuzione netta mensile di 433,80 euro con un orario non inferiore alle 30 ore settimanali per un massimo di 5 giorni la settimana. In Piemonte sono 491 i volontari previsti per i progetti realizzati dalla Regione Piemonte.
“Il servizio civile è un opportunità per il Comune di poter avere personale per poter svolgere alcune attività che per mancanza di risorse umane o di tempo o di fondi non è possibile attuare - spiega Gian Maria Leone, responsabile del Progetto del servizio civile della biblioteca civica – dal 2003 sono stati 11 i giovani che hanno aderito ai progetti proposti dal Dipartimento Servizi Culturali del Comune di cui la biblioteca fa parte. L’ultimo è di due anni fa.”.
Il progetto "Giovani Adulti e Net Generation:come cambia la biblioteca per i ragazzi" ha come obiettivo di avvicinare alla lettura la fascia di giovani che va dai 13 ai 20 anni. E’ piuttosto articolato: saranno coinvolti gli educatori di strada e le scuole cittadine per poter contattare le fasce d’età che, secondo le statistiche, sono le meno affezionate alla lettura. I ragazzi saranno parte attiva proponendo la biblioteca che vorrebbero, anche con la possibilità di prendere in prestito videogiochi come accade già in altre biblioteche o di essere accompagnati nel passaggio tra lo spazio ragazzi e lo spazio adulti, necessità che si riscontra principalmente tra gli adolescenti.
“I giovani della Net Generation, cioè le ultime generazioni che sono cresciute con la tecnologia - sottolinea Leone - sono abituate a fare più cose contemporaneamente, ma allo stesso tempo a non approfondire o fermarsi a riflettere su nulla. La lettura di un libro ti permette di fermarti, riflettere, pensare. Sono pochissimi i giovani in queste fasce d’età che vedono la lettura come un piacere personale”.
La data di scadenza della presentazione delle domande è il 4 ottobre alle ore 14, ed è possibile consultare il progetto presso il Dipartimento o sul sito della Provincia di Cuneo: http://www.provincia.cuneo.it/servizi_alla_persona/servizio_civile/index.jsp.
Per informazioni rivolgersi a Gian Maria Leone presso il Dipartimento Servizi Culturali - Biblioteca Civica, Castello degli Acaja, Piazza Castello, Fossano, 0172 61976.













