CRONACA | giovedì 23 febbraio 2012 02:33

CRONACA | venerdì 18 febbraio 2011, 16:54

Ad Alba muore una studentessa americana di 19 anni

La ragazza ha avuto un arresto cardiocircolatorio, forse dovuto all'assunzione errata di psicofarmaci

Immagine di reperotorio

Ieri sera i Carabinieri della Compagnia di Alba e i sanitari del servizio 118 sono intervenuti nella centrale piazza Monsignor Grassi, al civico1, in quanto allertati per il decesso di una studentessa universitaria statunitense di soli 19 anni. Inutili i tentativi di rianimarla protrattisi per oltre una mezz’ora da parte dei medici che poi non hanno potuto far altro che constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio.      

La giovane americana era giunta ad Alba con altri cinque studenti del St. Mary’s College del Maryland (U.S.A.) lo scorso 24 gennaio e sarebbe restata in città per un periodo di studi presso il campus di corso Michele Coppino sino al prossimo mese di maggio. La probabile causa della morte è da ricondursi all’assunzione, forse errata, di psicofarmaci antidepressivi di produzione americana che la ragazza aveva regolarmente dichiarato alla dogana all’arrivo in Italia.      

I Carabinieri e il Medico Legale intervenuti sul posto hanno eseguito i rilievi tecnici, sequestrato i medicinali e raccolto poi in caserma per tutta la notte le testimonianze degli altri studenti americani che condividevano l’alloggio ed il percorso di studi con la ragazza deceduta, escludendo eventuali responsabilità di altri.

Dei fatti è stata informato il P.M. di turno Dott.ssa Laura Deodato che segue il caso e potrà disporre un esame autoptico sulla salma della giovane. Informati anche dai Carabinieri l’Ambasciata americana a Roma, il rettore del college negli Stati Uniti ed i genitori della ragazza, già in viaggio alla volta dell’Italia.     

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