ATTUALITÀ | venerdì 25 febbraio 2011, 17:26
Da aprile a dicembre Savigliano festeggia i 150 anni dell'Unità d'Italia
Un progetto e un programma che valorizzano le figure e l'operato di Silvio Pellico e Santorre di Santa Rosa
Presentato giovedì sera alla stampa nella Sala Consigliare il calendario degli eventi per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia che si svolgeranno a Savigliano. L’assessore alle politiche culturali ed ambientali Chiara Ravera, coadiuvata dalla direttrice della biblioteca civica Rosalba Belmondo, dalla responsabile dell’Archivio storico Silvia Olivero e dalla direttrice della Biblioteca Maria Grazia Castiglione, ha illustrato il programma e gli eventi da aprile a dicembre 2011.
Tantissime le novità e le iniziative e tanto lavoro svolto in questi mesi sia dall’Assessorato che da tante associazioni culturali cittadine senza dimenticare il ruolo fondamentale di Museo, Biblioteca, Archivio storico e Ufficio Turismo. A parte il logo delle iniziative e il nuovo sito (www.savigliano150.it) che potremo vedere fra qualche giorno, dal prossimo mese di marzo il pieghevole che riporta gli appuntamenti mensili avrà nuova veste grafica ispirata ai 150 dell’Unità d’Italia.
Il progetto congiunto Savigliano-Saluzzo-Cavallermaggiore presentato alla Regione Piemonte nel novembre 2009 dal titolo “Dalla piccola Patria all’Europa delle patrie: due citta, due patrioti. Saluzzo e Savigliano, Silvio Pellico e Santorre di Santa Rosa" viene finanziato con un contributo di 32.900 euro. Di questi 16.000 andranno al Comune di Savigliano insieme ai 25.000 della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e i 10.000 della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano. A questo va aggiunto un contributo sempre della Regione Piemonte per il recupero architettonico dell’ex Chiesa di Sant'Agostino di 200.000 euro.
Ambiziosi, ma certamente raggiungibili, gli obiettivi di queste celebrazioni per far conoscere fatti, uomini e luoghi del Risorgimento a partire da quelli locali con riferimento particolare per la figura di Santorre di Santa Rosa. Nel contempo valorizzare e promuovere al meglio i preziosi fondi librari e archivistici (famiglie Santa Rosa e Tapparelli), e le collezioni musicali, facendo “uscire” i documenti e rendendoli comprensivi a tutti. Comunicare al pubblico contemporaneo il Risorgimento con un linguaggio innovativo e coinvolgente e creare itinerari di visita risorgimentali metterli in rete con quelli già esistnti. Non ci rimane che attendere con trepidazione questo grande evento ricco di conferenze, mostre, didattica itinerari e altre iniziative che avrà il suo prologo a livello nazionale con l’alza bandiera il 16 marzo prossimo e la festa del 17 per concludersi nel mese di dicembre 2011.
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Luciano Mussetto