ATTUALITÀ | lunedì 16 maggio 2011, 18:18
Ospite del Lions Club Mondovì-Monregalese il colonnello delle Fiamme Gialle Dino Alciati
E’ comandante della Scuola Alpina di Predazzo

Il presidente del Lions Club Mondovì-Monregalese Gino Ghiazza col presidente della Zona D della 1ª Circoscrizione Lions del Distretto 108 Ia3 Raffaele Sasso consegna il guidoncino del Club al colonnello Dino Alciati
Il colonnello Dino Alciati, comandante della Scuola Militare Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, in Trentino, è stato ospite, la settimana scorsa, del Lions Club Mondovì-Monregalese. La sua una visita “in famiglia”, in quanto cebano e fratello del già sindaco di Ceva, Davide, socio del Club, dove riveste l’incarico di tesoriere. Ma anche con trascorsi monregalesi, essendo stato comandante della Scuola Allievi della Guardia di Finanza, ospitata nella Cittadella di Piazza.
A presentare l’alto ufficiale sia il presidente del Lions Club Mondovì-Monregalese, Gino Ghiazza, sia il fratello, Davide Alciati. Il primo ha illustrato la nascita della Guardia di Finanza - nel 1774 da parte di Vittorio Amedeo III, Re di Sardegna - e la sua evoluzione nel tempo. Ospiti del Club, il colonnello in pensione della GdF Ettore Fili, già comandante della Scuola allievi di Piazza, il maresciallo in pensione della GdF, Milio Fantoni, presidente dell’Associazione finanzieri in congedo di Mondovì e il luogotenente Filippo Giannone, della Tenenza di Mondovì, assieme al presidente della Zona D della 1ª Circoscrizione, Raffaele Sasso, referente dell’Ufficio Stampa del Distretto Lions 108 Ia3, con la signora Gisella.
"Il colonnello Alciati - ha chiosato Gino Ghiazza - rappresenta il trait d’union fra l’esperienza passata della GdF e gli attuali suoi doveri: l’addestramento di personale specializzato nel soccorso alpino, che abbia quelle indispensabili funzioni di controllo delle frontiere, seppur abbattute fra i Paesi dell’Unione Europea, sono oggi più che mai importanti. “Nec recisa recedit” recita il motto del Corpo, ripreso da giornalisti e Tv, insieme alle migliaia di cittadini che ebbero nella Caserma delle Fiamme Gialle, durante il terremoto dell’Aquila, un porto sicuro".
Poi è stata la volta del colonnello Alciati - sposato con una insegnante cebana e padre di un ragazzo ed una ragazza, entrambi già laureati - che ha ripercorso la storia della nascita della Scuola da lui diretta: "La Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo - ha spiegato - è la più antica scuola militare alpina del mondo istituita alla fine del 1920, come distaccamento dipendente dalla Legione di Trento, al fine di addestrare le giovani reclute alle fatiche della montagna e provvedere così ad una lacuna sentita dal Corpo che compiva all'epoca una grande parte del suo servizio sull'arco alpino. Il 15 marzo 1921 fu offerto all'Istituto il gagliardetto di guerra e nel 1922 si decise di consolidarlo, trasformandolo in "Scuola Alpina R. Guardia di Finanza", considerandolo uno speciale Battaglione della Legione Allievi. Nell'inverno del 1921 a Passo Rolle fu costituito il primo corso di addestramento sciistico. Il suo primo istruttore fu il Tenente Ottavio Berard, Ufficiale degli Alpini. Ma solo nel 1965 fu fondato il Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf) che opera in stretta collaborazione col Corpo nazionale del Soccorso alpino: oggi ha 26 stazioni nell’arco alpino e appenninico, due in Abruzzo, uno in Aspromonte ed uno in Sicilia. Conta 240 militari e 40 unità cinofile. Nel 2008 poi è stato siglato anche un protocollo col Cai che prevede la preparazione del personale. E’ a Passo Rolle ed a dirigerlo è un monregalese, il tenente Paolo Usselli".
Quindi il presidente Ghiazza ha consegnato al colonnello Alciati il guidoncino del Club con gli auguri di tutti i soci per il proseguimento della sua brillante carriera.
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