Cuneo e valli | venerdì 02 dicembre 2011, 15:58
Essenziale instaurare un rapporto fiduciario tra Impresa e Medico Competente
Se n’è parlato nel convegno su “Le malattie professionali nel settore artigiano”organizzato da Med.Art.
Le problematiche legate alle malattie professionali nell’ambito del comparto artigiano sono state al centro di un convegno organizzato da Confartigianato Imprese Cuneo in collaborazione con Med.Art Servizi, che si è svolto a Cuneo giovedì 1° dicembre 2011, a partire dalle 16 presso la sala Falco della Provincia.
Tra i vari argomenti trattati, è stata sottolineata la necessità che gli imprenditori vigilino sulla sicurezza dell’ambiente di lavoro attraverso un rapporto sinergico la figura del Medico Competente. L’accento poi è stato posto sull’importanza del monitoraggio andamentale delle malattie professionali in seguito all’entrata in vigore delle disposizioni di legge in materia di sicurezza sul lavoro, in modo da conferire prevenzione, formazione ed informazione sulle medesime nell’ambito del comparto artigiano.
Hanno partecipato al convegno in qualità di relatori Santo Eugenio Delfino direttore dell’INPS di Cuneo, Paolo Ricchiardi Medico Legale in rappresentanza dell’INAIL di Cuneo, Santo Alfonso direttore dello SPRESAL, Alessandro Rapa responsabile della S.S. Medico Competente di Mondovì- Ceva ASL CN1, Enrico Pira ordinario di Medicina del Lavoro presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino, Marco Turbiglio medico specialista in Medicina del Lavoro.
Dopo il saluto del presidente di Confartigianato Imprese Cuneo Domenico Massimino, i lavori sono stati avviati dal presidente di Med.Art Vincenzo Amerio, il quale ha sottolineato come Medart sia nata nel 2006 dalla collaborazione di Confartigianato Cuneo ed il laboratorio Pasteur, per rispondere in modo professionale e puntuale all’esigenza delle imprese artigiane di avere un valido sostegno in merito alla sicurezza sanitaria in azienda. A seguire, sono intervenuti la responsabile di Med.Art Servizi Cristina Trucco, il presidente dell’INAPA provinciale Marco Borgogno e del presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Cuneo Salvio Sigismondi.
La parola è poi passata ai relatori, i quali hanno presentato, ognuno dal proprio punto di osservazione, una fotografia della situazione attuale sia riguardante l’incidenza delle malattie professionali nel comparto artigiano, che della prevenzione messa in atto da parte degli enti competenti, fino al percorso burocratico a carico delle imprese ed alla necessità di instaurare rapporti “fiduciari” tra imprenditori artigiani e professionisti di Medicina del Lavoro, con l’obiettivo di attuare il miglior controllo sul “benessere” del posto di lavoro.
Vivace il dibattito a fine convegno con buona partecipazione del pubblico in sala, che ha trovato nei relatori un ottimo interlocutore al quale porre quesiti su problematiche specifiche. (c.s.)
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