AGRICOLTURA | venerdì 13 gennaio 2012, 08:10
La aziende agricole preoccupate dai continui record negativi di benzina e gasolio
Per Confagricoltura: “Gli agricoltori subiscono i rincari due volte, la situazione è al limite”
I nuovi record della benzina e del gasolio, che hanno raggiunto picchi negativi nell’arco di pochi giorni, fanno crescere le preoccupazioni degli imprenditori agricoli. “Non dimentichiamo - ricorda Confagricoltura - che gli agricoltori sono anche consumatori e subiscono i contraccolpi degli aumenti dei carburanti, sia sui bilanci aziendali, sia su quelli familiari. Inoltre questi rincari, seppur destinati inevitabilmente a pesare sull’inflazione, potrebbero, come spesso è accaduto, essere presi a giustificazione di immediati rialzi di prezzo al consumo degli alimentari freschi”.
Sotto il profilo dell’attività aziendale già a fine novembre un’indagine Ismea registrava forte malessere tra gli agricoltori e notevoli preoccupazioni imputabili alla dinamica dei costi di produzione e soprattutto al proseguimento delle tensioni sui prezzi di carburanti. Già a ottobre 2011, rispetto al corrispondente mese dell’anno prima, i costi agricoli per i carburanti avevano avuto un incremento del 7,6%. “Ora è arrivata la nuova raffica di rincari che aggrava una situazione già oggettivamente insostenibile per le aziende agricole – conclude Confagricoltura - e pone seriamente a rischio le coltivazioni e gli allevamenti”. (c.s.)
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