EVENTI | lunedì 21 maggio 2012 17:20

Newsletter

Iscrivendomi acconsento al trattamento dei dati personali secondo le norme vigenti.

Cerca su Google

Google

EVENTI | sabato 21 gennaio 2012, 17:25

A Savigliano la Compagnia "La corte dei folli" nello spettacolo “Talianski karasciò”

Venerdi 27 gennaio alle ore 21 nella Chiesa di San Giovanni serata organizzata dall’Associazione "NOI CON VOI" e dal Gruppo Alpini

Venerdi 27 gennaio alle ore 21,00 nella Chiesa di San Giovanni a Savigliano verrà messo in scena lo spettacolo teatrale “Talianski karasciò”.

La serata è organizzata dall’Associazione NOI CON VOI – Onlus di Savigliano e dal Gruppo Alpini di Savigliano grazie alla costante e preziosa collaborazione con La Corte dei Folli, importante compagnia teatrale di Fossano e al suo direttore artistico Pinuccio Bellone autore dell’opera. Lo spettacolo è ad ingresso libero. Chi vorrà potrà lasciare un’offerta che sarà devoluta all’Oasi Giovani di Savigliano.

Talianski karasciò”, italiani buoni, italiani tutto bene. Così la popolazione russa degli anni 1942-43 identificava gli alpini delle divisioni Cuneense, Tridentina e Julia che furono inviati a combattere al fronte della steppa lungo il fiume Don al fianco dei tedeschi. La compagnia teatrale La Corte dei folli ha fatto propria questa espressione dei poveri contadini delle isbe per dare il titolo ad una rappresentazione ideata da Pinuccio Bellone.

Talianski karasciò” è già stato rappresentato più di quaranta volte in Piemonte, Liguria, Lombardia e Toscana in memoria dei giovani alpini caduti nella campagna di Russia sotto le armi nemiche o combattendo contro un avversario ancora più feroce, il freddo, che falcidiò i corpi d’armata durante la drammatica ritirata.

Lo spettacolo racconta in particolare degli alpini della Cuneense che partirono dalle nostre vallate, da Fossano, Sant’Albano Stura, Mondovì, Cuneo con gli scarponi di cuoio che a quaranta gradi nella neve “prima si sfondavano e poi si stringevano intorno al piede come una morsa di ferro e tutto si trasformava in ghiaccio”. La vicenda è ripercorsa attraverso la corrispondenza epistolare di tre alpini. Una voce narrante fa da filo conduttore e a rendere ancora più viva la forza evocativa dello spettacolo saranno le canzoni - che verranno interpretate dal vivo interpretate da un coro Alpino e da una “Radio dell’epoca”.

Le vicende che i tre protagonisti attraversano e che scrivono a casa vanno dal dicembre 1942 al febbraio 1943 e sono particolarmente segnate dall’attacco che i russi sferrarono agli alpini la notte di natale del 1942 durante la messa di mezzanotte e dalla battaglia di Nikolajewka del 26 gennaio 1943. Lo spettacolo cerca di ricreare almeno in parte le sofferenze e le emozioni dei soldati al fronte russo, cercando di capire che cosa gli stessi potessero pensare e provare. I tre alpini protagonisti sono figure inventate ma le loro vite e le loro esperienze ricalcano quelle di personaggi realmente esistiti e che realmente hanno intrattenuto una corrispondenza con le famiglie".




Scegli la tua vacanza in Sardegna.
Qui trovi le migliori offerte dell'Isola.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Link Utili|Scrivi al Direttore