| giovedì 26 gennaio 2012, 16:24
Novaplast di Racconigi: i 69 dipendenti in presidio continuo
La messa in liquidazione dell'azienda ha colto i lavoratori di sorpresa e demoralizzato un paese già duramente provato dalla crisi
Presidio permanente da inizio settimana alla Novaplast di Racconigi. I 69 dipendenti che lunedì hanno saputo, tramite lettera, che l'azienda verrà messa in liquidazione sono determinati nel mantenere l'occupazione dello stabile finché a ciascuno non saranno date garanzie lavorative. Giovedì mattina un gruppo di lavoratori, coordinati dalle Segreterie Provinciali di Filctem CGIL ed Uilcem UIL e dalla RSU, ha allestito un banchetto durante il mercato cittadino. Il messaggio trasmesso tramite volantinaggio sembra essere stato accolto dalla popolazione, già provata da altre vicende simili. Ai cittadini è stato chiesto di appendere ai balconi alcune lenzuola bianche in segno di solidarietà.
Le iniziative concrete di mobilitazione sono già iniziate lunedì quando una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dall’Amministrazione Comunale di Racconigi che, oltre a manifestare la propria solidarietà, ha dichiarato che in fase di approvazione del piano regolatore non verranno effettuate modifiche all’utilizzo dell’area urbanistica occupata dalla Novaplast se, da parte della Proprietà, non dovesse esserci una concreta e reale volontà di trovare una soluzione per ognuno dei lavoratori.
Tra meno di una settimana, mercoledì 1° febbraio, a Cuneo e Racconigi vi saranno quasi contemporaneamente due iniziative. Mentre nella sede dell'Unione Industriale si confronteranno le parti, in corso Dante a Cuneo si terrà una manifestazione di protesta/solidarietà e nella cittadina saviglianese i commercianti chiuderanno, per 15 minuti, i negozi.
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FrAi