EVENTI | giovedì 02 febbraio 2012, 18:03
Gli “Echi di Auschwitz” nel corridoio del municipio fino al 13 febbraio
Il treno di scatti della Memoria sarà poi a Borgo San Dalmazzo,Fossano e Cuneo
Martedì 31 gennaio, nel corridoio del municipio, è stata inaugurata la mostra “Echi da Auschwitz” un viaggio nella memoria attraverso le immagini di Alessandro Lercara ( fotografo che spazia in diversi ambiti ) con testi di Barbara Odetto (giornalista free lance) realizzato nel 2001 nei campi di concentramento di Auschwitz e-Birkenau. La mostra è quasi un simbolico affidare, all’eco dei ricordi che “tende a svanire, ma non deve” racchiuso in queste immagini in bianco e nero, il messaggio della Giornata della Memoria, il cui calendario saluzzese si esaurisce con questa iniziativa.
Ed è proprio l’eco, inteso come “grido che si propaga e risuona nella vastità del nulla” uno dei concetti guida degli scatti ( in formato panoramico 120 per 35 cm). L’obiettivo dell’autore, come ha spiegato lui stesso ai presenti – ha giocato sul dualismo “mosso e statico” per rappresentare il tempo che si è fermato brutalmente per questi deportati.. “Ogni scatto – aggiunge Barbara Odetto – si combina ad una frase, che accompagna trasversalmente ogni prigioniero” e lascia spazio alla riflessione di chi li osserva”.
La mostra resterà aperta fino al 13 febbraio in orario di apertura del palazzo municipale , migrerà poi a Borgo San Dalmazzo dal 16 al 29 febbraio nell’ex Bertello, quindi a Fossano dal 6 al 20 aprile sotto il porticato del castello degli Acaia per chiudere il suo tour a Cuneo in maggio.
Qui trovi le migliori offerte dell'Isola.








v.b.