Cuneo e valli | martedì 22 maggio 2012 20:11

Cuneo e valli | sabato 04 febbraio 2012, 16:28

Ritorna a Cuneo "Per Michele. II° rassegna teatrale in ricordo di Michele Viale"

Gli spettacoli proposti si caratterizzano per semplicità di mezzi ed efficacia drammaturgica stabilendo un rapporto immediato con il pubblico

Per il secondo anno consecutivo l’Accademia Toselli e la Compagnia teatro della Gramigna organizzano con il patrocinio del Comune di Cuneo: "Per Michele. II° rassegna teatrale in ricordo di Michele Viale". La rassegna avrà luogo presso l’Auditorium dell’Annunziata, scelta naturale per omaggiare l’attività artistica di Michele Viale, che in questa sede fondò e diresse l’Accademia Teatrale Toselli, ma anche suggestiva cornice e luogo teatrale non convenzionale. Gli spettacoli proposti si caratterizzano per semplicità di mezzi ed efficacia drammaturgica stabilendo un rapporto immediato con il pubblico. L’obiettivo è quello di affrancarsi dall’ottica di mero omaggio per configurarsi come un vero, piccolo cartellone teatrale che, grazie anche al patrocinio del Comune, si affianca alla stagione di prosa del teatro Toselli offrendo una serie di spettacoli ‘alternativi’. L’iniziativa vuole essere anche una proposta formativa per gli allievi dell’Accademia Toselli che avranno l’occasione di vivere dall’interno la rassegna attraverso il contatto con i professionisti che si avvicenderanno sul palcoscenico.

IL CALENDARIO

9 febbraio 2012 – ore 21

EDIPO CRONACA da Sofocle

testo e regia di  Giovan Bartolo Botta

con Isabella Carle, Krzysztof Bulzacki Bogucki e Botta Giovan Bartolo 

TRAMA: A Tebe regna l'incertezza: crisi economica, disoccupazione, delinquenza e teatri occupati, la peste imperversa, qualcuno in città verrà commissariato. Edipo Cronaca. Per dare importanza ai fatti tralasciando le opinioni. Edipo per un attore è un pretesto per la creatività, esattamente come lo è un' Antigone piuttosto che una Casa di Bambola o Un Berretto a Sonagli. Parole scritte su pagine alle quali è doveroso dare un tono, un ritmo e un volume per conferire loro dignità di scena. Non esiste nessun personaggio, ma solo gli attori e delle frasi alle quali si dona corpo e voce. Altrimenti gli attori che esistono a fare? Tanto per parafrasare il Romolo Valli del Gioco delle Parti: 'Volete fare gli attori? Leggete il giornale!1

Giovan Bartolo Botta: Attore- regista - autore di origine cuneese ora attivo a Roma, si è formato ed ha collaborato con alcuni tra più importanti protagonisti del teatro italiano tra cui Michele Di Mauro, Gabriele Vacis, Paolo Rossi, Beppe Rosso, Eugenio Allegri. Per la prima volta in scena a Cuneo con una sua regia. Uno spettacolo realizzato con assoluta semplicità privo tutti gli orpelli del teatro tradizionale. Tre sedie e tre attori, senza neppure l’ausilio della musica.  

16 febbraio 2012 – ore 21

SOLITIDINE Beppe Fenogliodi e con Luca Occelli

musiche di Franco Olivero

voce: Chiara Rosso 

TRAMA: “Solitudine” viene pubblicato sulla Gazzetta del Popolo di Torino il 10 Febbraio 1963, otto giorni prima della morte dello scrittore. Altre due stesure di questo lavoro teatrale, aventi come titolo “ Lo Sbandato“, sono giunte sino a noi. Per la messinscena del testo si è scelto di attenersi alla versione pubblicata (aggiungendo minimi inserti tratti dalla seconda stesura), e di servirsi inoltre , per la prima volta, di una voce/presenza femminile, ovverosia del canto che, unendosi alla voce recitante ed alla musica dal vivo (elementi già presenti nei nostri precedenti lavori tratti dall’opera di B. Fenoglio (“Quadri“ da La Malora nel 2006 e “Ma il mio Amore è Paco" - GrinzaneFest 2008 ) da vita, forma e colore alla sottile trama drammaturgica tessuta in questo “atto unico“. 

Luca Occelli, attore regista ed interprete poliedrico che non ha in questa sede bisogno di presentazioni, continua il sodalizio artistico con Franco Olivero flautista, saxofonista e autore delle musiche. Per la terza parte della loro ricerca su Fenoglio (preceduta da “La Malora” e “Ma il mio amore è Paco”) ai due interpreti si aggiunge la voce dal vivo di Chiara Rosso.

Giovedì 23 febbraio – ore 21

ALEPH da J.L. Borges

con musiche di A . Piazzoladi e con Francesca Monte

chitarra Matteo Negrin 

Aleph è la prima lettera dell'alfabeto fenicio ed anche il titolo di una straordinaria raccolta di racconti di Jorge Luis Borges in cui domina il tema del magico ed emerge la visione filosofica dell'autore. Lo spettacolo, composto da estratti da testi diversi, ha le peculiarità del teatro e il fascino del metafisico: le leggi naturali sono come sospese per tutto il tempo della narrazione. In scena un'attrice come una chiaroveggente interpreta i racconti recuperandoli uno ad uno dai meandri del tempo, mentre un musicista ne scandisce il ritmo, dipanandoli. Le storie si intrecciano alla musica di Astor Piazzola in un dialogo che diventa imprescindibile per affinità di contenuti e linguaggi.   

Giovedì 1 marzo – ore 21

IL RE MUORE di E. Ionesco

con musiche di G. Brassens

regia di Marco Alba - con la Compagnia Teatro della Gramigna

info e prenotazioni +39 3283127596 – prevendite Muzak Dischi Cuneo – www.teatrodellagramigna.it

Assurdità, ribaltamento, angoscia, ironia e cattiveria. Il teatro delle Gramigna ha voluto rendere omaggio ad un’ancora attualissimo testo di Ionesco, continuando la propria ricerca sul teatro dell’assurdo iniziata oltre dieci anni fa. L’accostamento con le canzoni del grande Georges Brassens vuol rendere ancora più grottesca la messa in scena stimolando con ironia la riflessione sul potere arroccato sulle proprie posizione che non cedendo il passo conduce allo sfinimento ed all’asfissia tutto ciò che lo circonda.

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