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Saviglianese | sabato 04 febbraio 2012, 19:47
Scoperto un cumulo di rifiuti plastici nelle campagne di Savigliano: denunciato un agricoltore
L’operazione è stata condotta del Nucleo Operativo di Vigilanza del WWF e dalla Lega per l’abolizione della caccia. Il contadino rischia sanzioni parecchio pesanti
La normale attività di controllo e perlustrazione del territorio ha condotto il personale del Nucleo Operativo di Vigilanza WWF Faunistico-Ambientale della Provincia e quello della Vigilanza Ambientale della L.A.C. (Lega per l’Abolizione della Caccia) a scoprire - nei giorni scorsi - un enorme cumulo di rifiuti costituito quasi per intero da materiali plastici derivanti da attività agricola, quali contenitori per concimi e fitofarmaci, nonché cassette in polistirolo per piantine ortofrutticole
Il ritrovamento di questa vera e propria discarica a cielo aperto che occupava un’area di circa 40 metri quadri, è avvenuto nelle campagne intorno a Savigliano prima della nevicata.
L’intera area è stata immediatamente posta sotto sequestro dalla Guardie Provinciali e dalle Guardie Volontarie del WWF e della LAC, in modo tale da evitare che la situazione degenerasse ulteriormente. Secondo gli agenti era infatti presumibile che tali rifiuti sarebbero stati dati alle fiamme, che avrebbero poi sviluppato una notevole quantità di diossina ed altre sostanze nocive e pericolose che si sarebbero, in parte, disperse nell’aria ed in parte depositate sul terreno che, in primavera, avrebbe accolto una nuova coltivazione di prodotti ortofrutticoli.
Una volta identificato in un agricoltore della zona, il responsabile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per “deposito incontrollato di rifiuti”. Rischia l’arresto da 6 mesi a 2 anni e un’ammenda da 2.600 a 26mila euro, oltre alle spese per la bonifica dell’intera area.




W.A.