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Fossanese | martedì 07 febbraio 2012, 11:28

Per la stagione di prosa a "I Portici" di Fossano in scena "Operetta mon Amour"

Elio Pandolfi in un concerto-spettacolo con Marco Scolastra su aneddoti, sketchs e imitazioni dei suoi 60 anni di teatro

Elio Pandolfi

Venerdì 10 febbraio alle 21 al Teatro I Portici di Fossano, sul palco Elio Pandolfi (voce recitante) e Marco Scolastra (pianoforte) in una produzione Parmaconcerti

"Operetta mon amour" è un concerto, ma anche uno spettacolo, un salotto e tante altre cose. Elio Pandolfi, personaggio eclettico di grande musicalità, appassionatissimo di opera e di operetta, si è affermato nell’ultimo trentennio come uno dei maggiori protagonisti del teatro musicale leggero. Cantante-attore di straordinaria comunicatività, propone - insieme al pianista Marco Scolastra - brani cantati, recitati, strumentali, oltre ad esilaranti aneddoti, sketchs e imitazioni dei suoi 60 anni di teatro.

ELIO PANDOLFI

Diplomatosi all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma, debuttò a Venezia nel 1948 come mimo-ballerino in Le maleheur d'Orphée di Milhaud; nello stesso anno entrò con Orazio Costa al Piccolo Teatro di Roma. Alla radio approdò nel 1949, scritturato da Nino Meloni (su segnalazione di Bice Valori) per la Compagnia del teatro comico musicale di Radio Roma. Capace di notevoli caratterizzazioni, dotato di una naturale propensione alla ricerca delle sfumature, dalla fine degli anni quaranta partecipò alle trasmissioni di rivista di maggior successo, da La bisarca di Garinei e Giovannini (1949-50) a Briscola di Puntoni e Verde (1949-51),dal Giringiro (1951) a Caccia al tesoro (1952-54) di Garinei e Giovannini, da La canasta di Fiorentini a Rosso e nero con Corrado (1951-57) e Campo de' fiori diretto da Giovanni Gigliozzi (1955). Artista elegante e versatile, dotato di una voce duttile, nel 1954 debuttò come cantantenell'operetta di Alfredo Cuscinà La barca dei comici (regia di Meloni, orchestra diretta da Filippini), per poi dedicarsi a un'intensa attività teatrale con Wanda Osiris, Carlo Dapporto, Lauretta Masiero, Febo Conti e Antonella Steni, partner con la quale ha formato a lungo unadelle coppie più affiatate dello spettacolo leggero italiano.Negli anni sessanta, con Dino Verde, cui sarebbe rimasto legato fino agli anni ottanta, preseparte a numerose trasmissioni radiofoniche di varietà, fra cui Urgentissimo, Scanzonatissimo, con Antonella Steni e Alighiero Noschese (quest'ultima divenne inoltre un grande successoteatrale), I discoli per l'estate (1974-75) e 20.30 Express, insieme alla Steni.Come doppiatore cinematografico è stato la voce italiana dell'attore francese Jacques Dufilho intutti i film della serie sul Colonnello Buttiglione, e fra i tanti lavori di doppiatore, ha doppiato Donald O'Connor in "Cantando sotto la pioggia" (Cosmo Brown, nella canzone "Ma che fa"). ElioPandolfi ha doppiato anche Stanlio della celebre coppia Laurel & Hardy, assieme a Pino Locchiche dava la voce a Ollio, in alcuni film tra i quali Allegri eroi (1957) e La bomba comica (1958). Elio Pandolfi è stato un doppiatore molto attivo all'interno di Carosello, dando voce a una seriedi personaggi animati, soprattutto della Paul Film di Paul Campani. In particolare era la voce diToto del duo Toto e Tata, mentre Tata era interpretata da Isa Di Marzio.In ambito cinematografico, dove debuttò nel 1952 con Altri tempi di Blasetti, oltre che per variruoli secondari (e la trasposizione di Scanzonatissimo) merita di essere ricordato come doppiatore di talento: sua la voce di Groucho Marx e di Spencer Tracy in alcuni ridoppiaggi deglianni Ottanta, così come di Donald O'Connor nella performance musicale Ma che fa in Cantando sotto la pioggia (1952), di vari personaggi in 8½ di Fellini (1963), e di Joel Grey in Cabaret(1972).Negli anni settanta, tra gli impegni teatrali (Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini, 1970;"Le femmine Puntigliose" Goldoni. Regia di Giuseppe Patroni Griffi (1977) Il vizietto di Salce,1979) e televisivi (vari spettacoli e romanzi sceneggiati), continuò a partecipare ad alcunetrasmissioni radiofoniche come Il fischiatutto (1971) e Lei non sa chi sono io! (1972).Tra la fine degli anni ottanta e il decennio successivo, è tornato alla radio, soprattutto comelettore, in trasmissioni come Mi racconti una fiaba? (1987-91), Impara l'arte e Il Signor Bonalettura, questi due ultimi programmi condotti da Luciano Rispoli. Attore fra i più affezionatial mezzo, Pandolfi continua a frequentare i microfoni della radio, partecipando da diversi annial programma di Rai Radio Tre Hollywood Party, e conducendo dal 2002 Di tanti palpiti. Pandolfi inoltre alterna al cinema anche esperienze teatrali fino al 2000 quando debutta con La mandragola di Niccolò Machiavelli con la regia di Paolo Gazzarra con Antonella Elia. Tra il 2004 e il 2005 prodotto da Teatro Il Primo di Arnolfo Petri si dedica all'operetta, interpretando col Maestro Marco Scolastra due recital musicali, "Operetta mon amour" (2004) e "Le Vispe Terese" (2005). Nello stesso biennio assume la direzione artistica del Premio Nike per il Teatro e della Accademia Primostudio diretta dallo stesso Petri. Pandolfi ha lavorato anche intelevisione partecipando a varietà e sceneggiati

MARCO SCOLASTRA

Nato a Foligno, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Franco Fabiani. Ha studiato successivamente per alcuni anni con Aldo Ciccolini ed Ennio Pastorino ed ha frequentato corsi di perfezionamento con Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda, Dario De Rosa e - presso l’Accademia Chigiana di Siena - con Joaquin Achucarro e Katia Labèque.Come solista, in formazioni cameristiche e con orchestra si è esibito per importanti istituzionimusicali italiane e straniere: Teatro Valli di Reggio Emilia, Sagra Musicale Umbra, Teatro Liricodi Cagliari, Accademia Filarmonica Romana, Oratorio del Gonfalone, Auditorium Parco della Musica e Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Parma, Auditorium dell’Orchestra “Verdi”di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Festival dei Due Mondi di Spoleto, MusicaRivaFestival, Ravello Festival, Teatro La Fenice di Venezia; Conservatorio “Cajkovskij” di Mosca (SalaRachmaninov), Tonhalle e ZKO-Haus di Zurigo, Konzerthaus di Berna, Istituto Chopin di Varsavia, Orchestre National du Capitole di Tolosa, Concerts de Midi di Bruxelles, Festival van Vlaanderenin Belgio. Altri concerti in Giappone, Emirati Arabi, Germania, Messico, Albania (Teatro dell’Opera di Tirana). Come solista ha suonato sotto la guida di importanti direttori d’orchestra quali Romano Gandolfi (Orchestra Sinfonica “Verdi” di Milano), Howard Griffits (Orchestra da Camera di Zurigo), Richard Hickox, Claudio Scimone (I Solisti Veneti), Lior Shambadal (Berliner Symphoniker). Dal 1993 suona stabilmente in duo pianistico con Sebastiano Brusco.Dal 2000 svolge intensa attività concertistica con l’attore Elio Pandolfi. Ha collaborato con grandi nomi della musica e del teatro quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Sandro Cappelletto, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Arnoldo Foà, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Marianna Pizzolato, Desirée Rancatore, Ugo Pagliai. Sue esecuzioni e registrazioni sono state trasmesse da emittenti nazionali (Rai 2, Rai Radio 1 eRai Radio 3, Filodiffusione Canale 5) e estere (Radio Klara, Belgio). Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius e per Rai International

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