CRONACA | mercoledì 08 febbraio 2012, 21:39
Stanno tutti bene i componenti della famiglia intossicata dal monossido di carbonio a Bagnolo Piemonte
Il pericoloso gas killer aveva intossicato papà, mamma e le loro tre figlie, di 8, 7 e 3 anni, quest’ultima l’unica a tenere tutti con il fiato sospeso. Tragedia sfiorata per un nonnulla
Non già 4, ma addirittura 5 sono le persone intossicate – per fortuna in modo non grave - dal monossido di carbonio a Bagnolo Piemonte. Un’intera famiglia: papà, mamma e tre bimbe, rispettivamente di 8, 7 e 3 anni. La tragedia è stata sfiorata in una casa di via Castello, all’ingresso di Bagnolo. Pare che la mamma si sia improvvisamente accorta del cattivo funzionamento di una stufa a legna. Un malfunzionamento che probabilmente durava da qualche minuto, visto che la più piccola della famiglia, Sofia, 3 anni appena, già versava in uno stato di semi-incoscienza.
L’allarme scatta alle 17.39. Sul posto, dove nel frattempo è arrivato anche il papà, giungono la Charlie 1.1 di Saluzzo e la Charlie 1.3 di Paesana (la prima con medico ed infermiere a bordo, la seconda solo con il medico), un’ambulanza della Croce Verde di Bagnolo, i carabinieri ed i Vigili del fuoco di Barge e Saluzzo.
Ma la famiglia, grazie al prodigarsi di mamma e papà, è ormai tutta all’esterno della casa. Soltanto la piccola Sofia continua a versare in uno stato soporoso ed allora il medico di stanza al 118 di Paesana l’accompagna personalmente all’ospedale SS Annunziata di Savigliano. Fortunatamente non è grave. Così come all’ospedale finiscono, tutti con “codice verde”, gli altri 4 componenti la famiglia, che dovrebbero già essere stati dimessi. Ma è stata davvero una tragedia sfiorata per un nonnulla.
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r.g.