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ATTUALITÀ | venerdì 10 febbraio 2012, 16:54
Danni da gelate: Fedagri Piemonte e le Organizzazioni dei Produttori del settore ortofrutticolo scrivono all’Assessore Claudio Sacchetto
Per richiedere un intervento incisivo a seguito degli ingenti e irreversibili danni causati dalle devastanti intemperie e dalla severa inversione climatica
Il Piemonte ortofrutticolo, i cui principali rappresentati sono riuniti in questi giorni a Berlino in occasione di Fruit Logistica, fa i conti con i danni provocati dalle avverse condizioni climatiche verificatesi nelle ultime settimane. Le tre Organizzazioni dei Produttori della frutta fresca, Asprofrut Piemonte, Lagnasco Group e Ortofruit Italia, unitamente a Fedagri Piemonte, federazione di settore, emanazione di Confcooperative, alla quale le tre organizzazione di produttori aderisco, con tutte le Cooperative del comparto ortofrutticolo associate, hanno scritto all’Assessore regionale all’Agricoltura, Claudio Sacchetto, per richiedere un intervento incisivo a seguito degli ingenti e irreversibili danni causati dalle devastanti intemperie e dalla severa inversione climatica che negli ultimi giorni hanno colpito le zone più vocate per la produzione frutticola regionale.
Pur non essendo ancora quantificabile il danno complessivo provocato da nevicate e gelate per il settore agricolo piemontese, risultano tuttavia già rimarcabili le conseguenze sull’intero comparto, che ravvisa problemi alle colture (perdita di produzioni e di piante) e alle strutture. Nello specifico il mondo cooperativo aderente a Fedagri richiede alla Regione Piemonte un ruolo attivo e propone una serie di interventi che vanno da una moratoria sulle rate dei mutui, all’attivazione di strumenti per la cassa integrazione straordinaria, ad altre misure utili per il rilancio del settore produttivo quali una modalità assicurativa legata al reddito per l’imprenditoria agricola del settore.
“Le imprese cooperative, che operano sul territorio e con prodotto locale, risultano doppiamente “vittime” di questa tornata di calamità che al danno del mancato conferimento aggiunge il peso dei costi fissi in conformità con la loro stessa natura giuridica - dichiara Domenico Paschetta, rappresentante del settore ortofrutticolo nell’ambito di Fedagri Piemonte, che prosegue -. Confidiamo che l’Assessore regionale, che già si è reso disponibile convocando per la prossima settimana un tavolo di lavoro con gli operatori del settore, accolga le richieste concrete del mondo agricolo-ortofrutticolo cooperativo piemontese”. (c.s.)

