ATTUALITÀ | mercoledì 22 febbraio 2012, 14:45
I residenti del Quartiere Piave di Alba chiedono linea dura contro la sosta selvaggia
Il vigile di quartiere promette presenza fissa per più ore in alcuni punti della zona e multe a raffica come deterrente per gli indisciplinati
I residenti del Quartiere Piave chiedono linea dura contro la sosta selvaggia. “Non esco di casa quando ho voglia ma quando posso. Ci sono sempre macchine davanti al mio passo carrabile”, denuncia un abitante di Via Padre Girotti all’incontro con l’assessore comunale alla Mobilità e Trasporti Pubblici Giovanni Bosticco lunedì sera 20 febbraio presso la Casa del Volontariato in Corso Europa ad Alba.
“All’incrocio tra Via Aldo Moro e Corso Europa, parcheggi sul marciapiede e in doppia fila tutto il giorno, tutti i giorni”, denuncia un altro residente. E poi, “ci sono le auto spesso parcheggiate di fronte al fruttivendolo in Corso Piave, dove non ci sono neanche gli stalli di sosta”, dice qualcun altro.
All’incontro il vigile di quartiere promette presenza fissa per più ore in alcuni punti e multe a raffica come deterrente. Il vigile ha anche spiegato “multe ne facciamo tantissime”. “25 mila contravvenzioni nel 2011, 15 mila quelli della sosta a pagamento”, dichiara Bosticco.
Poi l’assessore alla Polizia municipale e sicurezza comunica: “Dal prossimo consiglio comunale una variazione di bilancio destinerà i soldi delle multe all’assunzione di due vigili part time a tempo determinato. Queste persone staranno in giro per la sosta selvaggia e ci consentiranno di liberare risorse da mettere sul territorio magari con telecamere mobili per vigilare sulla sicurezza dei cittadini”, dice Bosticco chiedendo ai residenti di segnalare le zone più a rischio.
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Gisella Divino