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Al Direttore | venerdì 06 aprile 2012, 09:35

Dalle trote ai cammelli: la caduta di stile di un politico cuneese

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Lettera di un cittadino: "Mancanza di educazione politica quell'accostamento"

Buongiorno Signor Direttore,

approfitto della possibilità che lei da ai suoi lettori di esprimere le proprie opinioni circa la innumerevoli situazioni (quasi sempre negative) cui un cittadino deve far fronte in questo periodo. Ci sarebbe la grossissima opportunità di commentare le dimissioni del "Guerriero...un po' cotto" e del "Circolo magico della pesca - Il trota-", ma ci sono cose più vicine a noi che vorrei segnalarle.

A proposito di vicinanza, la Presidente della Provincia, oltre alla foto del Presidente Napolitano toglierà anche quella del senatur (L'utilizzo delle maiuscole non è casuale). Il fatto che mi senta virtualmente peso all'amo da un trota che gozzoviglia con denaro pubblico, ANCHE IL MIO, mi fa sentire a disagio e non solo...

Ma veniamo all'argomento che volevo proporle: è politico anch'esso, ma, se politica vuol dire occuparsi dei cittadini, quasi tutto lo diventa. Leggo sul sito di un noto esponente cuneese, girato su Facebook e quindi di dominio pubblico, un attacco senza precedenti a quello che a suo dire, durante la campagna delle primarie del centro sinistra, sarebbe diventato il candidato unico qualora le stesse ne avessero decretato vittoria: il professor Garelli.

La cosa che mi ha demoralizzato è che, al già rovente scambio di battute, si aggiunga l' idea di inserire la figura del muso di un cammello quale motivo di sfottò. Conosco l'uomo politico che ha fatto questo errore e, oltre alla sorpresa, esprimo il rincrescimento per una caduta di stile così brutta. Sono però contento di un'ulteriore conferma: i politici mostrano il loro vero volto e noi abbiamo un disperato bisogno di volti nuovi e di un modo "normale" di esprimersi, di proporsi e di fare cosa pubblica, ora qualche speranza c'è.

Il "Politichese" di nome e di fatto è retaggio di coloro che non vogliono mollare cadreghini o caste di sorta. Ben vengano coloro che vedono i valori positivi del mondo popolare e se ne vadano coloro che hanno l'arroganza di pensare di essere invincibili solo perchè ricoprono una carica politica da lungo tempo. Non voglio fare il populista dilettante ma è il Popolo l'attore principale, il politico dovrebbe essere la "Spalla" sostituita quando non è più in grado di appoggiarlo.

Chi ha fatto il suo tempo, il popolo "Le primarie" lo ha deciso, faccia fagotto e torni cittadino. Non nego che in passato siano state fatte parecchie cose buone da un punto di vista amministrativo, ultimamente però più che un'amministrazione pubblica ci è sembrato di vedere all'opera un'impresa di costruzioni senza scrupoli. Il tutto viene comunque offuscato dalla mancanza di educazione politica. Se il buon esempio negli ultimi anni non ci è stato dato dagli uomini politici centrali, non vedo perchè noi dovremmo adeguarci: distinguiamoci dai "centrali" almeno con l'educazione.

A ben pensare l'immagine del cammello la vedrei ben abbinata all'intera attuale classe politica...quanto vorrei poterli passare quasi tutti attraverso la cruna di un ago...in senso fisico...veramente.   

Direttore, mi perdoni questo sfogo apparentemente poco animalista: siamo andati dalle trote ai cammelli, in realtà io amo gli animali...quelli veri.

Un cittadino con qualche speranza (Lettera firmata) 

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