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Al Direttore | lunedì 09 luglio 2012, 09:29

Un incontro deludente che l'assessore giudica invece "confronto costruttivo"

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Barbara Bonino ha incontrato i protagonisti del territorio cuneese sui tagli dei treni

Barbara Bonino

Ho assistito alla riunione di venerdì 6 Luglio sui tagli alle ferrovie locali in Provincia e devo dire che il comportamento dell'assessore regionale ai trasporti, signora Bonino, è stato avvilente.

Riunione convocata alle 10. La signora Bonino arriva alle 10.45 e dichiara che pensava che l'orario di inizio della riunione (convocata da Lei) fosse alle 10.30. La signora Bonino deve gestire gli orari del Trasporto Pubblico Locale, non è un buon inizio.

A questo punto la signora Bonino parla per 45 minuti, un monologo pieno di ovvietà e riferimenti a decisioni già prese che ha il solo effetto di far passare il tempo. Meno male che la riunione aveva lo scopo di dialogare con il territorio.

Quando finalmente finisce, chiede la parola il consigliere regionale di Cuneo, Biolè, membro della Commissione trasporti, la signora Bonino glielo impedisce! Al terzo intervento parla il Sindaco di Saluzzo, Allemano, che è molto duro, contesta il merito ma prima di tutto il metodo della signora Bonino. Dopodichè il Sindaco di Saluzzo abbandona l'aula, seguito da altri. Nonostante questo la signora Bonino ha dichiarato alla stampa che è stato un confronto costruttivo!

Veniamo infine al merito: come Comitato non accettiamo che si parli di razionalizzazone quando nei fatti c'è solo la chiusura delle linee, il resto sono parole. La Bonino vuole mettere a gara il servizio? Se ci riesce lo faccia, ma garantendo la continuità del servizio ferroviario. Tutto si basa su dati statistici della frequentazione dei treni che non ci convincono: perchè non aspettare il nuovo sistema di bigliettazione integrata BIP che consentirà di conoscere con precisione il numero dei passeggeri?

Inoltre per una comparazione col servizio autobus sostitutivo vorremo conoscere i dati  dei passeggeri del servizio su gomma: perchè non vengono resi pubblici?

Vorremmo anche conoscere quanti sono i passeggeri e quanto si spende per l'Alta Velocità Torino-Milano, perchè la comparazione si fa con tutte le linee e con tutte le modalità! Concludiamo osservando che non si tratta solo di difendere singole linee, ma una RETE ferroviaria. Se si eliminano alcune maglie della rete, è la rete complessiva che si indebolisce.  

Alberto Collidà, Comitato Difesa Ferrovie Locali - Cuneo

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