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Al Direttore | mercoledì 11 luglio 2012, 12:26

Ospedale di Saluzzo, eccellenza che non deve andar perduta

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Un lettore interviene sulll'assemblea pubblica circa la riorganizzazione del sistema sanitario

Egregio direttore

Lunedì 9 luglio nella sala teatro Politeama di Saluzzo, si è tenuta un'affollatissima assemblea pubblica sulla riorganizzazione sanitaria fra l'ospedale ed il territorio.

Davanti alla gremita platea di addetti ai lavori, politici locali e cittadini, il sindaco Dott Paolo Allemano, con tono deciso ed accalorato, relaziona dettagliatamente e grande precisione la situazione della sanità del nostro territorio, con particolare riferimento all'Ospedale di Saluzzo con l'oncologia, chirurgia, rianimazione ed ortopedia, tutte realtà che svolgono le loro funzioni a pieno regime e con punte di eccellenza.

Secondo il Sindaco, bisogna salvare il piccolo che funziona in un bacino territoriale di oltre 80 mila utenti e con piu' di 120 posti letto. Non sono pensabili trasferimenti di servizio e/o tagli lineari.

Il presidente della Cassa di Risparmio di Saluzzo Giovanni Rabbia, nel prendere la parola, ricorda i 1.600 interventi di protesica ed i 240 interventi urgenti eseguiti in un anno, ricorda i 3.600.000 euro impegnati dalla CRS in apparecchiature ed opere per migliorare i servizi ed assicura la continuità del sostegno economico a patto che non si operino nè tagli nè trasferimenti di servizi.

Il Direttore Sanitario Dott Sagnelli ed il Direttore Generale Asl cn 1 Bonelli, illustrano per sommi capi, il piano di rientro della giunta Cota, che prevede un taglio del 4% rispetto alla spesa del 2008 e dal recente decreto tagliaspesa del governo che non permetterà l'attuale livello sanitario dei servizi.

Il Dott Bonelli si è detto favorevole al dialogo anche se secondo quanto da lui acquisito sin d'ora, qualcosa andrà cambiato.

Nella discussione non si è toccato il tema del personale sanitario e della sua mobilità, anche se è facile prevedere che in un prossimo futuro, sarà un aspetto da non sottovalutare.

C'è stato in chiusura un brevissimo dibattito, durante il quale il Dottor Antonino Di Mauro ha proposto un'unificazione della catena di comando dei servizi che porterebbe ad un risparmio di energie e migliore efficienza a tutto il comparto.

L'ospedale non è in discussione, dice Allemano e noi difenderemo il capitale acquisito.

Antonio Pasero, Saluzzo

 

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