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Politica | giovedì 19 luglio 2012, 14:12

Gianna Gancia sulla 'spending review': "Non abbiamo aspettato che ce lo ordinasse il dottore"

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La Provincia di Cuneo nel primo semestre ha speso 46.000 euro per la corrispondenza, meno della metà del 2009, quando c'era Raffaele Costa

Gianna Gancia

“La spenging review? Non la scopro oggi, anzi: la faccio tutti i giorni da tre anni. Su tutto, perfino sui francobolli”. Lo dice la presidente della Provincia di Cuneo, nel commentare il provvedimento appena varato dal Governo. Non casuale ma voluto il riferimento alle spese postali che, per l’amministrazione di Corso Nizza, sono più che dimezzate negli ultimi tre anni. Nel primo semestre 2012, infatti, l’Ente ha speso 46.355 euro per la corrispondenza, a fronte dei 94.079 euro del 2009, che già era stata ridotta nello stesso periodo del 2010 e 2011 rispettivamente a 85.260 e 77.923 euro.

“Merito – secondo Gianna Gancia – di un forte impulso all’informatizzazione dell’Ente, opera che è valsa riconoscimenti nazionali alla Provincia di Cuneo e che, soprattutto, si è tradotta in risparmi molto significativi”.

Questo per ribadire che, prosegue la presidente, “non abbiamo aspettato che ce l’ordinasse il Dottore per riqualificare la nostra spesa: l’abbiamo fatto puntualmente, giorno per giorno, in ciascuno dei mille rivoli in cui si articolano le uscite, incidendo sulla spesa per il funzionamento e per il personale, sulle società partecipate, sull’indebitamento e su ogni voce, quand’anche minima. Se così non avessimo fatto, oggi non saremmo la provincia con meno tasse in Piemonte”.

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