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Al Direttore | mercoledì 08 agosto 2012, 09:26

La chiusura degli uffici postali minori porterà disagi e problemi al tessuto sociale dei paesi

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Lettera del vicesindaco di Bernezzo, Aurelio Pellegrino

Il piano di chiusura degli sportelli postali, comunicato da Poste Italiane S.p.A., tocca 14 sportelli postali aperti ed a disposizione del pubblico nella provincia di Cuneo.

Con la loro soppressione, si andrà incontro a disagi e problemi in tutto il tessuto sociale, sia dal punto di vista produttivo, basti pensare a tutte le industrie ed aziende collocate nei luoghi in cui detti uffici saranno costretti alla chiusura, utilizzatori di questo servizio per la loro attività tutti i giorni e più volte al giorno, alle famiglie, che si ritrovano spesso a dover pagare bollette e ritirare raccomandate urgenti, agli anziani che non possono usufruire del trasporto di mezzi propri privati, ma possono contare solo sulla forza delle loro gambe per poter effettuare i loro pagamenti, gestire i loro piccoli risparmi e ritirare la pensione mensile e che non potrebbero quindi più godere di questa importante indipendenza, ma anche per questo ora dovranno richiedere l’aiuto di qualcuno….e tutto questo solo per citare alcuni esempi!

Con i responsabili delle Poste Italiane, purtroppo, gli Amministratori Comunali non sono riusciti a raggiungere una concertazione ed un accordo per evitare tali chiusure, anche perché impossibilitati materialmente, in quanto tagliati fuori da qualsiasi trattativa, basti pensare che sono venuti a conoscenza di questo fatto dai giornali come prima fonte informativa e dai funzionari di detti Uffici in secondo luogo, ed infine, a decisione presa dai responsabili delle Poste, senza però aver possibilità di alcuna trattativa diretta che avrebbe potuto portare qualche frutto.

In particolare, sottolineando la chiusura dell’Ufficio Postale di San Rocco Bernezzo, dove io vivo, frazione che conta circa 1.800 abitanti, dove detto ufficio esiste da quasi 150 anni, svolgendo un importante punto di riferimento non solo per i pagamenti ed i servizi più noti ed abituali che svolgono le Poste, ma utilizzata anche come punto di riferimento per i risparmi dei cittadini, iniziativa proposta e attuata anche dalla stessa Amministrazione Comunale, di cui faccio parte, che da 8 anni offre l’apertura di un libretto postale depositando la somma di Euro 50 per tutti i nuovi bambini nati nel Comune…certamente con la chiusura di detto sportello, l’Amministrazione cesserà di appoggiarsi alle Poste Italiane S.p.A.

Ringrazio il Presidente della Provincia per il suo interesse personale, e per la redazione della lettera congiunta con il Comune di Bernezzo alle Poste Italiane S.p.A. per sollecitare un punto di incontro e possibilmente evitare la chiusura di detto sportello e mi unisco a dette amministrazioni anche  personalmente, oltre che quale membro della Provincia e del Comune, per richiedere un ripensamento in merito…ovviamente sia per l’ufficio di San Rocco Bernezzo, in quanto sito nella realtà in cui vivo, ma anche per tutti gli altri sportelli sul Territorio Provinciale.

Aurelio Pellegrino (Consigliare Provinciale di Cuneo e Vice Sindaco del Comune di Bernezzo)

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