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Politica | 16 ottobre 2012, 16:04

Caccia, domani in regione il Movimento 5 Stelle discute la mozione di sfiducia Sacchetto

Caccia, domani in regione il Movimento 5 Stelle discute la mozione di sfiducia Sacchetto

Con l'emendamento a prima firma Taricco, Pd, nel ddl 285 oggi licenziato dalla Commissione V, "l'esercizio venatorio nelle aree contigue a parchi naturali e regionali individuate dalla Regione ai sensi dell'art. 3 comma 2 della l. 394/1991, si svolge nella forma della caccia controllata riservata ai cacciatori aventi diritto all'accesso negli ATC e CA su cui insiste l'area contigua all'area naturale protetta".

Peccato che la stessa legge 394/1991 all'art. 32 comma 3 dica che "3. All'interno delle aree contigue le regioni possono disciplinare l'esercizio della caccia, in deroga al terzo comma dell'articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 968, soltanto nella forma della caccia controllata, riservata ai soli residenti dei comuni dell'area naturale protetta e dell'area contigua". In effetti una cosa è l'attività venatoria, aperta a tutti gli aventi diritto, un conto è l'attività di controllo delle specie, che non è appunto caccia e va limitata ai soli residenti, che conoscono il territorio e sono più facilmente controllabili dal personale delle aree protette. 

Abrogata, fortunatamente, la norma dell'art. 3 che eliminava le tutele paesistiche per le aree contigue, proposta da un sempre più ambiguo Assessore all'Urbanistica, Cavallera.

Siamo certi quindi dell'ennesima impugnativa di legge regionale sulla caccia, questa volta ad opera dell'Assessore Casoni. Domani sarà discussa in Aula la mozione di sfiducia per l'Assessore Sacchetto, ma presto potrebbe essercene una anche per Casoni, di questo passo.


Davide Bono
Capogruppo in Consiglio Regionale MoVimento 5 Stelle

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