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Cuneo e valli | 16 ottobre 2012, 14:08

Cuneese acquistò materiale edile pagando con un assegno scoperto. Condannato per truffa

A farne le spese una ditta di Villanova d'Asti

Cuneese acquistò materiale edile pagando con un assegno scoperto. Condannato per truffa

Aveva pagato del materiale edile con un assegno poi risultato scoperto. Angelo Caliò, cuneese, è stato condannato per truffa a sette mesi di reclusione e 800 euro di multa.

Nell'ottobre 2010 un giovane si era presentato per acquistare un quantitativo di tavelle presso la ditta “Fornace Ballatore” a Villanova D'Asti. Fatto l'ordinativo, l'uomo, presumibilmente un complice dell'imputato, aveva chiesto che il materiale fosse recapitato presso un certo indirizzo a Madonna dell'Olmo.

L'autista incaricato della consegna, aveva a sua disposizione un numero di telefono, per contattare il destinatario. Arrivato in loco, l'autista scaricava la merce e compilava un assegno per la cifra di 7.536 euro. Assegno che Caliò firmava.

La denuncia da parte della ditta è partita quando risultò che non c'era copertura per l'incasso dell'assegno stesso, poiché il conto corrente sul quale si appoggiava era poi risultato estinto da anni. Le indagini condotte dai Carabinieri di Villanova d'Asti accertavano che il numero di telefono faceva riferimento a Caliò, il quale, durante la perquisizione domiciliare, aveva tirato fuori dalle tasche un carnet d'assegni con la matrice dell'assegno consegnato all'autista. Che aveva già riconosciuto l'imputato da una foto dell'album che i Carabinieri gli avevano mostrato.

La difesa aveva chiesto per Calio' che fosse giudicato con clemenza: “E' un uomo che vive ai margini della società e abita in un garage. Forse non ha neanche ben inteso quello che stava facendo”.

Monica Bruna

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