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Attualità | giovedì 07 marzo 2013, 10:14

Il Valsusa Filmfest entra nel carcere di Fossano

Progetto sulla proiezione di cortometraggi nel carcere e sulla costituzione di una giuria di detenuti per il concorso a cura del Valsusa Filmfest e delle associazioni Sapori Reclusi e Rete del Caffè Sospeso

Il carcere di Fossano

Scade il 15 marzo 2013 il bando di concorso della XVII edizione del Valsusa Filmfest - Festival di film e video sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell'ambiente. Il titolo di questa edizione, che si svolgerà dal 27 marzo al 30 aprile 2013, è “Donne e Libertà” in quanto, oltre ai temi consueti della memoria storica e della salvaguardia dell’ambiente, vengono riservate sezioni di concorso ed eventi collaterali dedicati alle donne, con una particolare attenzione ai crescenti casi di femminicidio, e a vicende legate a conquiste e privazioni di libertà individuali o collettive, con approfondimenti particolari sui casi delle carceri. 7

Il Valsusa Filmfest ogni anno riceve per il concorso cortometraggi più di 100 opere realizzate da filmakers di diverse nazionalità; i filmati vengono visionati dai responsabili del festival che ne selezionano una decina da proiettare e far valutare da una giuria nominata ad hoc.

CORTI DENTRO - IL CINEMA ENTRA IN CARCERE

Tra le novità del XVII Valsusa Filmfest, il progetto ‘CORTI DENTRO’, in collaborazione con le associazioni Sapori Reclusi e Rete del Caffè Sospeso: il Valsusa Filmfest entra nella Casa di Reclusione Santa Caterina di Fossano e, per la sezione ‘Cortometraggi – Ali della libertà’, crea una giuria mista composta dalla giuria del festival e da una selezione di detenuti. Le opere verranno proiettate contemporaneamente il 13 aprile dalle ore 15.30 nel cinema di Condove (TO) e nel carcere, grazie ad un collegamento skype autorizzato dal Ministero dell’Interno, all’inizio ed al termine delle proiezioni. La comunicazione live permetterà all’evento che si svolge nel carcere di essere in connessione con il mondo esterno e tramite i social network sarà possibile commentare e interagire. Designato il vincitore, una cena curata da Sapori Reclusi in collaborazione con chef amici e detenuti, concluderà la giornata vissuta tra immagini, parole e cibo, sul filo della libertà d’espressione.

A marzo è previsto un laboratorio di avvicinamento alla produzione filmica con il duplice obiettivo di coinvolgere i detenuti e definire la giuria: i detenuti visionano filmati selezionati nelle precedenti edizioni del Valsusa Filmfest e sviluppano un’analisi realizzata insieme a collaboratori del festival. Le proiezioni avverranno ogni mercoledì a partire dal 6 marzo per quattro settimane.

L’idea del progetto è nata in un recente incontro dell’associazione ‘Rete del Caffè Sospeso - festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso’  (alla quale aderiscono sia il Valsusa Filmfest che Sapori Reclusi) in cui si decise di attivare collaborazioni con le case circondariali per consentire ai detenuti di vedere cortometraggi che normalmente vengono proiettati solo nei festival di settore. Il primo di questi appuntamenti si è svolto il 20 dicembre 2012, sempre nel carcere di Fossano, in un incontro con i detenuti e con un gruppo di studenti di Mondovì in cui, dopo un breve dibattito, sono stati visionati sette cortometraggi selezionati dall’archivio del festival valsusino. Dopo questa positiva esperienza il Valsusa Filmfest ha deciso di continuare l’esperimento con la collaborazione dell’associazione Sapori Reclusi e con la definizione del progetto CORTI DENTRO.

I SOGGETTI PROMOTORI

L’associazione culturale Sapori Reclusi di Fossano (www.saporireclusi.org), che aderisce alla Rete del Caffè Sospeso, è nata dall'idea del fotografo Davide Dutto, di portare la fotografia e la gastronomia in carcere attraverso laboratori fotograstronomici in collaborazione con importanti chef del territorio. Oggi ha ampliato il proprio raggio d’azione in molti altri luoghi in cui i sapori e gli odori possono diventare vita, immagini e storie che danno voce a chi non ce l'ha.

Il Valsusa Filmfest (www.valsusafilmfest.it) è un Festival sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell'ambiente che da 17 anni anima la Valle di Susa con concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi collaterali tra letteratura, cinema, musica, arte e impegno civile. Per questa edizione è stata anche avviata una raccolta fondo dal basso attraverso Kapipal, una delle esistenti piattaforme di crowdfunding, il sistema che permette di condividere idee online e raccogliere fondi per la loro realizzazione mobilitando persone e risorse a sostegno di iniziative culturali. Visitando la pagina www.kapipal.com/valsusafilmfest chi lo desidera potrà trovare informazioni e istruzioni su come contribuire a questa edizione con una piccola o grande donazione.

Il Valsusa Filmfest è tra i fondatori della “Rete del Caffè Sospeso – Festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso”  (www.retedelcaffesospeso.com) costituita a Napoli nel novembre del 2010 dalla Rete dei Comuni Solidali www.comunisolidali.org, dall’ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione www.asgi.it e da questi 7 festival: Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli www.cinenapolidiritti.it, Valsusa Filmfest della Valle di Susa (TO) www.valsusafilmfest.it, Lampedusainfestival di Lampedusa (AG) www.lampedusainfestival.com, Festival S/paesati di Trieste www.spaesati.org, Filmfestival sul Paesaggio di Polizzi Generosa (PA) www.fondazioneborgese.it , Marina Cafè Noir - festival di letterature

R.S.

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