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Cronaca | martedì 23 aprile 2013, 09:06

San Damiano Macra: muore un taglialegna di 56 anni, travolto da un grosso faggio che stava abbattendo con il fratello

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A Ceva altro grave incidente: una donna si è ferita con la fresatrice sfuggita di mano al marito ed è stata trasportata d'urgenza al Santa Croce con fratture alle gambe

Un drammatico incidente sul lavoro è accaduto ieri, 22 aprile, verso le 16.30, a San Damiano Macra, dove è morto Piergiorgio Olivero, boscaiolo del luogo che aveva 56 anni.

Stava abbattendo un grosso faggio in borgata Roi, insieme con il fratello Nando, operaio del Comune di San Damiano, quando la pianta si è prima pericolosamente  inclinata e poi si è spaccata, piombando violentemente addosso allo sventurato boscaiolo. A dare l’allarme lo stesso Nando Olivero, ma una volta giunti sul luogo della disgrazia per il fratello – purtroppo – non c’era più nulla da fare. Piergiorgio Olivero lascia nel dolore un secondo fratello e l’anziana mamma. 

Poco prima di mezzogiorno era invece rimasta gravemente ferita alla gambe una settantenne di Castelnuovo di Ceva, M. G.. Messo in moto dal marito, l’attrezzo è sfuggito di mano all’uomo ed ha fratturato entrambi gli arti inferiori alla sfortunata donna, per la quale sarebbe stato necessario l’intervento dell’elisoccorso, frenato però dall’inclemenza del tempo. Trasportata da un’ambulanza al Santa Croce di Cuneo dove ha subito un tempestivo interventi chirurgico finalizzato a ricomporre le fratture, la settantenne è al momento ricoverata nel nosocomio cittadino.

 

cs

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