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Eventi | 25 maggio 2013, 15:41

Albea "Cantine aperte sul mondo"

Il 26 maggio, la struttura vitivinicola di Dante Renzini, che aderisce alla manifestazione nazionale del Movimento Turismo del Vino, si propone come “bussola” e “meta” per i winelovers, dopo una lunga esperienza nei rendez-vous, maturata anche all’estero.

Albea "Cantine aperte sul mondo"

 

Il tema della 21ª edizione di “Cantine Aperte” è l”amicizia”, di cui è sinonimo la bevanda di Bacco: uno dei simboli dell’ospitalità amichevole, declinata attraverso il vino, può essere considerata la Cantina-Museo Albea di Alberobello (Ba), di cui è titolare il cavalier Dante Renzini. All’appuntamento del 26 maggio con gli appassionati di vino, la storica struttura si presenta con la sua esperienza nel campo dell’accoglienza, conseguita in anni di iniziative e meeting internazionali. Coerente con la tematica di “Cantine Aperte 2013”, che prevede l’amicizia intesa come lealtà, fiducia e rispetto dell’ambiente, Albea invita gli eno-turisti a raggiungerla soprattutto tramite i “veicoli”, messi a disposizione dagli organizzatori. Oltre che con mezzi propri e con un tragitto individuale, ogni winelover potrà servirsi del “Winebus”, offerto gratuitamente da PugliaPromozione che ha studiato vari percorsi, inserendo la Cantina di Renzini nell’Itinerario 4 (per prenotare: tel. 080/5233038).  Oppure, per arrivare al traguardo della Cantina-Museo, si può inforcare la “bicicletta”, proposta da Ruotalibera (www.ruotaliberabari.it) e Cicloamici (www.cicloamici.it). Ancora: novità di quest’anno è il “Carpooling”, ovvero la possibilità, consentita via Bringme (www.bring-me.it), di condividere l’auto con nuovi e vecchi amici, per il viaggio “sicuro” verso e da Albea, secondo I’Itinerario 2- Costa del Trulli e Messapia, risparmiando sui costi e sull’inquinamento dell’habitat.   Sensibile al rispetto dell’eco-sistema, lo staff di Albea riversa nel bicchiere le sue concezioni di produttività “amica dell’ambiente”. Così, in modo naturale e trasparente, viene lavorata la materia prima della vigna, come Verdeca, Bianco d'Alessano e Minutolo, dai tre vitigni della DOC Locorotondo bianco, la denominazione d'origine più famosa della valle d'Itria; oppure Negroamaro, Primitivo e LUI-Nero di Troia. Con lo stesso impegno, in Cantina si realizzano i celebri “rosati”, tra cui Petrarosa e R’Ose’, ricavati dalle uve blasonate dei densi vini rossi, mediante vinificazione in bianco, dopo breve macerazione, oppure con il metodo salentino del “salasso”, esportato in tutto il mondo, che consiste nel prelievo di una certa quantità di mosto in macerazione con le bucce.   Domenica prossima gli ospiti potranno rendersi conto di persona della “bontà” della filosofia aziendale di Renzini con degustazioni e visite guidate, che permetteranno ai partecipanti di scoprire i segreti della “nascita” del vino e di conoscere le persone che lo accudiscono dalla vigna alla bottiglia. Senza dimenticare un tuffo nel passato, con una sosta al Museo del Vino, voluto da Dante Renzini, dedicato alla coltivazione della vite e alla civiltà contadina locali e arricchito di recente con reperti relativi all’agricoltura. Il Museo è situato al piano superiore della Cantina, pregevole esempio di archeologia industriale, nata intorno ai primi del ‘900 per volere di Luigi Lippolis, e fatta completamente in pietra, con le cisterne destinate a contenere il vino interrate nella roccia, così come un tempo lo erano i serbatoi destinati all’approvvigionamento idrico dei trulli. Un altro break goloso, per i visitatori della Cantina di Renzini, è predisposto nei ristoranti di Alberobello dove, il 26 maggio, si possono gustare i piatti della tradizione pugliese sposati con vini di Albea, come la pasta “Fricelli con cavolfiori, caciocavallo podolico, cipolla di Acquaviva e funghi cardoncelli” abbinata a il “Selva DOC Locorotondo 2012” dal sentore fresco e delicato, leggermente fruttato.   In prima persona, il padrone di Casa Dante Renzini convalida la “sapienza dell’ospitalità” di Albea, affinata anche in numerose trasferte: «L’ultimo, ed eccezionale, nostro incontro con  intenditori stranieri è stato, nell’aprile scorso, al Park Lane Sheraton Hotel di Londra, per il terzo Concorso di Miglior Sommelier del Mondo, organizzato dal WSA- Mondo Wordwide Sommelier Association, e vinto, su concorrenti di 21 Paesi, da un italiano. Anche i nostri prodotti, in particolare la coppia di LUI (prosciutto crudo di Norcia Igp e Rosso Nero di Puglia Igt), hanno conquistato i presenti per i quali abbiamo accompagnato le degustazioni con descrizioni, spiegazioni tecniche e curiosità sul made in Italy by Renzini. Ora, per proseguire degnamente la nostra missione di accoglienza del pubblico, stiamo programmando, per giugno, una giornata in Albea, che al riconoscimento per i viticoltori eroici unirà un’esposizione di particolari cimeli storici della storia contadina».    

 

r.t.

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