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Cronaca | 26 agosto 2013, 09:12

Govone: scontro frontale nella notte, muore Cinzia Barranca

La donna 43enne era titolare del bar “Il Brillo Parlante” a Montà d’Alba

Govone: scontro frontale nella notte, muore Cinzia Barranca

Questa notte, all’01.15, lungo la SS 231 Asti-Cuneo nel territorio di Govone all’altezza dell’incrocio con via Molino Gerotte, si è verificato un incidente stradale in cui ha perso la vita Cinzia Barranca, 43enne titolare del bar “Il Brillo Parlante” a Montà d’Alba. Inutili per la donna i soccorsi tempestivi del servizio 118, la donna è morta sul colpo. Sul posto sono subito intervenute due gazzelle del Radiomobile della Compagnia di Alba ed una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Govone impegnati a deviare il traffico interrotto per alcune ore e ricostruire la dinamica del sinistro stradale.

La vittima prendeva posto sul sedile posteriore della Fiat Panda condotta dal figlio con a fianco la fidanzata e stavano rientrando a Montà d’Alba dalle vacanze estive trascorse in Bosnia-Erzegovina luogo d’origine della ragazza e, mentre percorrevano la SS. 231 in direzione Alba, provenienti da casello autostradale Asti est, improvvisamente da un accesso secondario, omettendo di dare la precedenza, s’immetteva una Lancia Ypsilon condotta da un operaio 21enne romeno abitante a San Damiano d’Asti con a bordo anche due suoi connazionali, un ragazzo ed una ragazza residenti ad Asti. L’impatto frontale-laterale con la Fiat Panda è stato violento tanto che i due veicoli andavano a finire fuori strada e la peggio l’ha avuta la donna montatese, seduta dietro alla Panda, che è deceduta sul colpo mentre suo figlio e la fidanzata se la sono cavata con prognosi tra i 5 e 15 giorni. Anche i tre romeni occupanti della Lancia hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra i 20 ed i 30 giorni e sono ancora in osservazione in Ospedale ad Alba.

Dalle analisi emato-chimiche fatte sul conducente della Lancia è emerso che guidava con un tasso alcol emico pari ad 1,57% e, per questa ragione, è stato anche denunciato per il reato aggravato di guida in stato d’ebbrezza alcolica. I mezzi sono stati sottoposti a sequestro, la salma della donna è stata composta nell’obitorio di Montà d’Alba ed i Carabinieri hanno già depositato al Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Alba una dettagliata informativa sulla dinamica del sinistro stradale, causato dalla mancata precedenza da parte del romeno in stato d’ebbrezza alcolica.            

r.g.

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