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Attualità | lunedì 28 aprile 2014, 15:32

Quale futuro per il commercio, turismo e servizi? La Confcommercio incontra i candidati alle prossime elezioni

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Previsti incontri in cinque dei comuni interessati alle amministrative: Boves, Busca, Caraglio, Centallo e Chiusa Pesio

Un confronto con i candidati alle prossime consultazioni elettorali, allo scopo di chiarire la loro posizione e le soluzioni proposte nei confronti degli operatori del commercio, turismo e servizi.
Questo il progetto avviato dalla associazione delle categorie interessate operante nel capoluogo, nel rispetto di un ruolino di marcia che guarda  con spirito costruttivo alle scelte cui si sarà chiamati a fine maggio. In tale occasione saranno rinnovati i consigli comunali di cinque centri della cintura cittadina, vale a dire Boves, Busca, Caraglio, Centallo e Chiusa Pesio e si nomineranno i nuovi rappresentanti a livello regionale.

In un'ottica di collaborazione – spiega Luca Chiapella, presidente di Confcommercio Cuneo -  siamo promotori di un'iniziativa incentrata sull'incontro con tutti gli esponenti delle varie liste, al fine di conoscere la loro posizione nei confronti delle attività che ci caratterizzano e di formulare proposte che tengano conto delle richieste degli operatori dei settori interessati. Il tutto, tenendo conto del momento non facile che stiamo attraversando, ancora segnato da una crisi non superata, condizionato da margini di guadagno ridottissimi, dal permanere di modesti volumi di vendite e da incertezze che coinvolgono l'immediato futuro”.

Allo scopo sono stati previsti incontri nelle località che si apprestano a  rinnovare  i loro organi rappresentativi in campo amministrativo. Invitati gli inseriti nelle varie liste, i commercianti, gli esercenti, gli operatori turistici e i fornitori di servizi locali, oltre ai vertici di Confcommercio Cuneo, con il presidente Chiapella e dal vice direttore Marco Manfrinato.

Alcune tematiche fungeranno da filo conduttore, come la applicazione, a partire da quest’anno, della Tari, nuova tassa per la raccolta rifiuti in sostituzione  della Tarsu. I consistente aumenti registrati di recente in materia fanno sperare in  scelte che non favoriscano in alcun modo l'incremento degli esborsi richiesti agli imprenditori già messi a dura prova dai tariffari in applicazione. Anche nel confronto con i cuneesi candidati al Consiglio regionale l'attenzione sarà molto elevata, in quanto molte delle competenze relative al settore commercio spettano proprio al parlamento subalpino. Senza dubbio si chiederà un attento riesame della regolamentazione delle aperture dei punti vendita nelle giornate festive.

La liberalizzazione in atto – sostiene Chiapella -  penalizza pesantemente i punti vendita di vicinato rispetto alla grande distribuzione organizzata. Quest'ultima, infatti, giostrando sulla disponibilità di personale, riesce a garantire le aperture domenicali e festive in genere, mentre i titolari di piccoli punti vendita  non ce la fanno a realizzare turnazioni accettabili in quanto spesso sono  affidati ad una gestione familiare. Di qui il crearsi di  situazioni di concorrenza non sostenibili cui si deve porre rimedio con nuove disposizioni rispettose delle esigenze della clientela, ma anche dei diritti di titolari e dipendenti”.

Il calendario degli incontri è in fase di definizione.

 

r.t.

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