/ Cuneo e valli

Che tempo fa

Cerca nel web

Cuneo e valli | 05 aprile 2015, 12:15

Commerciante denuncia la Banca: Chiapella, Confcommercio: "Sono rimasto sorpreso"

Secondo il presidente cuneese, in Granda non esiste allarme per questo reato. O forse sono le vittime a non denunciare, per paura e per vergogna

Commerciante denuncia la Banca: Chiapella, Confcommercio: "Sono rimasto sorpreso"

"Ho letto della commerciante cuneese che ha denunciato la sua banca per presunti tassi usurai e ne sono rimasto sorpreso".

In questo modo Luca Chiapella, presidente cuneese di Confcommercio, commenta la notizia di D., che ha denunciato per usura ed estorsione per appropriazione indebita la banca alla quale si rivolgeva con fiducia da anni, ossia la Bre banca. Secondo delle perizie da lei commissionate, il tasso applicato negli ultimi cinque anni variava da un minimo di 38 ed un massimo del 100 per cento.

"Nelle diverse riunioni nelle quali abbiamo incontrato i soci ma anche durante i tavoli della sicurezza in prefettura e in questura - prosegue il presidente Chiapella -, posso dire che sono stati molto rari i casi i cui la categoria ha lamentato forme di usura, di qualsiasi tipo. Inoltre per venire incontro a chi si trova in queste difficoltà, Confcommercio ha al suo interno Confidi, ossia un intermediario che, interagendo con le banche, facilita le aziende nell'ottenere credito e nel farlo a tassi di interesse il possibile contenuti. Svolge un ruolo di intermediario finanziario, fra la banca e l'impresa, per consentire all'impresa di ottenere più e meglio di quanto riuscirebbe a fare da sola".

Il confidi delle piccole imprese del Terziario si chiama: Cooperativa di Garanzia del Commercio del Turismo (Gts) e dei Servizi e Luca Chiapella ne è il presidente. "In questo ultimo anno - prosegue Chiapella - abbiamo stipulato diverse convenzioni con le banche della provincia di Cuneo, l'ultima proprio alcuni giorni fa con la Bre Banca". Ossia con la banca che la commerciante ha denunciato il 16 di gennaio. In questo caso, l'accordo prevede un plafond di 10 milioni di euro, valido fino alla fine dell'anno, a favore delle imprese associate alla Cooperativa Gts.

"Purtroppo siamo in un periodo storico non facile - prosegue il presidente - e con questi accordi speriamo di offrire alle imprese buone condizioni di finanziamento e, allo stesso tempo, incrementare la fiducia di imprenditori e lavoratori".

NaMur

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium