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Eventi | mercoledì 01 luglio 2015, 10:15

Dronero: il bilancio dell'edizione 2015 di "Un borgo ritrovato"

La prima edizione della manifestazione targata "Dronero Cult" si è conclusa con un buon successo di pubblico e critica

Dronero: il bilancio dell'edizione 2015 di "Un borgo ritrovato"

Con oltre ottocento partecipanti si è chiuso domenica 28 giugno l'evento “Dronero, un borgo ritrovato”, appuntamento originariamente ideato dall'Associazione Marcovaldo, che ha mostrato ai visitatori alcuni dei tesori piu' preziosi e nascosti di Dronero, vale a dire i più preziosi interni ed i giardini delle ville nobiliari presenti nella cittadina.

Per la prima volta si è tentato di coniugare l'offerta culturale con quella turistica: dal raduno camperistico alle apprezzate escursioni alla cripta di Villar, a San Costanzo al monte ed al sito archeologico delle coppelle del Roccerè a Roccaruna. In più le valutazioni dei visitatori, per la prima volta, sono state raccolte in centinaia di questionari di gradimento, che verranno ora vagliati per fare sempre meglio nelle prossime edizioni.

Parlando, poi, di prime volte va assolutamente ricordato il riuscito appuntamento della serata di intrattenimento musicale “Borgo al ballo”: la prova concreta di come la divulgazione culturale possa andare di pari passo con formule originali di svago e divertimento che contribuiscono senz’altro ad avvicinare le nuove generazioni a temi non certo immediati.

Nella mattinata di domenica la visita istituzionale ha visto partecipi, oltre al Sindaco ed al Vice Sindaco di Dronero, il Prefetto di Cuneo dr Giovanni Russo, il Vice Questore Vicario di Cuneo dr Ernico Scala, il Presidente del Tribunale di Cuneo dr Paolo Perlo ed il Consigliere di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino dr Giandomenico Genta.

"Onestamente siamo soddisfatti ed orgogliosi del risultato - afferma il Presidente dell'Associazione Dronero Cult, Matteo FerrionePer la prima edizione interamente organizzata da noi non ci aspettavamo questa risposta! Sappiamo che dobbiamo migliorare ancora molto ma siamo consapevoli che la base su cui costruire è molto buona. Ovviamente non abbiamo fatto tutto da soli: fondamentale è stato l'apporto della comunità dronerese, dell'Amministrazione Acchiardi ed in particolar modo del Vice Sindaco Rovera e dell'Assessore Agnese; ottima la collaborazione con lo Iat ed Espaci Occitan diretto da Teresa Totino; strategiche le collaborazioni con Marcovaldo per la parte culturale e con l'Atl per quella turistica. Importante è stato il lavoro dell'Associazione Commercianti il Bottegone, della Pro Loco Dronero, della Pro Villar, dell’assocazione Amici del Rocceré, dei Pioinieri della Croce Rossa e dell'Associaizone Fotoslow."

"Un ringraziamento speciale meritano infine tutti coloro che, con la loro partnership, non solo nobilitano ma rendono economicamente sostenibile il nostro sforzo: si tratta, nello specifico, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e della Banca Credito Cooperativo di Caraglio. A tutti questi soggetti, al pubblico, ai nostri volontari ed al personale del Comune di Dronero va il nostro sincero e profondo ringraziamento, per aver contribuito a regalare a Dronero due giorni di meritata visibilità”.

c.s.

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