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Eventi | 16 novembre 2015, 17:36

Ritrovo annuale per i donatori di sangue droneresi

Santa messa, consegna delle benemerenze e pranzo sociale

Ritrovo annuale per i donatori di sangue droneresi

Giornata di festa, ieri, per i numerosi avisini droneresi. Appuntamento, alle ore 11.00, nella chiesa parrocchiale di Dronero per la celebrazione della Santa Messa in ricordo degli avisini defunti.

Particolarmente coinvolgente la celebrazione animata dai bambini di prima e seconda elementare ai quali don Marco Bruno si è più volte rivolto sottolineando l’importanza di donare il sangue per salvare le vite umane.

Toccante la preghiera del donatore di sangue di papa Giovanni XXIII, letta dalla segretaria dell’Avis Laura Demaria, soprattutto nel passo: “Le angosce dei sofferenti, tuoi fratelli e nostri, ci spingono a dare un po' del nostro sangue, perché ad essi ritorni il vigore della vita; ma vogliamo che tale dono sia diretto a Te, che hai sparso il tuo sangue prezioso per noi.”

I donatori si sono poi trasferiti presso il ristorante “Fontana oro” di Caraglio per il pranzo sociale.

Numero elevatissimo quello dei commensali: ben 160 fra donatori effettivi, familiari ed amici.

E’ toccato al presidente della sezione dronerese Leo Acchiardi fare gli onori di casa, sottolinenando la presenza di due soci fondatori: Mario Bonelli e Bruno Isoardi e procedere alla premiazione degli avisini che quest'anno hanno raggiunto un traguardo importante nelle donazioni di sangue.

Medaglia di bronzo per Abello Chiaffredo, Armando Jlenia, Cagliero Margherita, Chiapello Carmelo, Chiardola Bruno, Del Torchio Caterina, Santo Romina e Sponton Gianluca.

Medaglia d’argento per Allesiardi Cristian, Armando Mirella, Barbero Daniele, Bianco Livio, Bonelli Luca, Castellano Ivano, Chiocchia Federica, Galliano Rita, Garino Gianluca, Gianti Massimo, Gribaudo Valter Giovanni, Margaria Livio, Revello Claudia.

Medaglia d’oro per Batti Germana, Cavazzo Dario ed Ellena Mariangela.

Fronda e distintivo rubino per Bonello Luigi, Golè Lucia e Rubin Ermanno.

Croce e distintivo smeraldo per aver superato le 100 donazioni a Ghio Lorenzo.

Concluso il pranzo una ricca lotteria ha creato il giusto spirito di suspence ed ha premiato numerosi dei presenti con oggetti di vario genere.

Non è mancato, da parte del Presidente, l’appello a coinvolgere amici e parenti in questa importante opera di volontariato svolta a favore del prossimo, con l’augurio di ritrovarsi  ancora più numerosi  il prossimo anno.

 
                                                                                                                                                    

mb

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