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Attualità | 01 dicembre 2015, 06:00

Inizia la ripresa, e l'Italia si spacca tra nord e sud

Da qualche tempo ormai si susseguono le notizie che vedono il Paese in ripresa

Inizia la ripresa, e l'Italia si spacca tra nord e sud

 

Da qualche tempo ormai si susseguono le notizie che vedono il Paese in ripresa. Secondo quanto diffondono i mass media, infatti, il PIL cresce, cala la disoccupazione, quindi tutto torna al suo posto. Assolutamente non è così. La crisi non è finita, l'Italia ancora non si è ripresa, si può parlare solo di una "ripresina", e nemmeno troppo omogenea.

Infatti l'Italia risulta, per quanto riguarda lo stato economico delle famiglie, divisa praticamente in due: nord e sud. Ma se questa dicotomia poteva anche essere divertente in certi frangenti, come è stato rappresentato in diversi film brillanti, quando si parla di famiglie che stentano ad arrivare a fine mese il sorriso si spegne. Non c'è da meravigliarsi quindi se chi riesce a tenersi a galla anche con degli investimenti apre poi un contro all’estero, del resto qui in Italia quanto guadagnato verrebbe fagocitato dalle tasse. Eppure, tornando alla crisi, c'è un nord che sembra già festeggiarne la fine, lo dimostra anche la nuova centrale idroelettrica sul Tanaro, e un sud che vede la luce in fondo al tunnel molto, ma molto lontana.

 

A Milano, infatti, la percezione delle famiglie è di un'economia più solida e ne hanno ben ragione dato che a nord l'8% delle famiglie arranca per arrivare a fine mese, mentre al sud sono esattamente il doppio. A essere soddisfatte della propria condizione finanziaria sono quindi il 58% delle famiglie del nord, il 45% di quelle del centro e il 36% di quelle del sud. Qui c'è la più alta percentuale di famiglie insoddisfatte, il 64%. Insomma, trarre le conclusione è piuttosto semplice. Il sud patisce ancora una pesante condizione di disagio laddove il nord inizia a credere davvero in questa ripresa. Sono ancora tante le famiglie che per tirare avanti al sud si indebitano e poi fruiscono di un prestito consolidamento per rimettersi, laddove possibile, in pareggio.

Queste d'altro canto continuano a vivere una condizione di arretratezza che le ha caratterizzate per tutto il corso della storia moderna. Rimane quindi l'amarezza di non poter rimettere in piedi il Paese tutto insieme, aspettando che anche nel sud possano migliorare le condizioni per far sentire meno a disagio questa maggioranza di famiglie scontente della propria condizione economica.

 

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