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Attualità | martedì 02 febbraio 2016, 17:31

"Sanzionare i politici che offendono i disabili", parte da Cuneo la petizione su Change.org

Maurizio Gasparri chiama "handicappato" Enrico Lucci al Family Day, immediato il lancio di numerose petizioni

Immagine di repertorio

“Questo è il Family day, non l’handicappato day.” Questa l'affermazione spregiativa del vicepresidente del Senato della Repubblica Maurizio Gasparri durante la manifestazione di domenica scorsa, 31 gennaio 2016, che intendeva rivendicare i diritti delle famiglie classiche.

Gasparri ha pronunciato la frase in questione rivolgendosi, con chiaro intento denigratorio, al giornalista delle Iene Enrico Lucci che stava girando un servizio durante il Family day.

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2016/01/31/lucci-il-beneficio-del-dubbio_9910.shtml

Immediato il lancio di numerose petizioni su Change.org per difendere i diritti dei disabili ed ottenere le scuse del vicepresidente, una delle quali parte direttamente da Cuneo: "Sanzionare i politici che offendono i disabili"

Il documento, firmato dall'ex consigliere comunale e provinciale Fabio di Stefano, chiede di "Sanzionare i politici che utilizzano termini offensivi nei confronti di categorie più deboli in particolar modo disabili." E recita: "Chiedo una raccolta firme che sanzioni pesantemente il politico che utilizza frasi sprezzanti chiamando in causa la disabilità. La sanzione dovrà essere trattenuta dallo stipendio del parlamentare e dovrà essere  di 10.000 euro, oppure decisa dal Presidente della Repubblica. Denaro che verrebbe veicolato nel capitolo di spese relativo alle politiche sulla disabilità. Siamo stanchi di essere offesi da coloro che invece dovrebbero tutelare le fasce più fragili."

La petizione ha già avuto in poco tempo molte firme a sostegno.

l.m.

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