/ Cronaca

Cronaca | 12 aprile 2016, 14:11

Cliente accusa rivenditore di camper:“ Sono rimasto fregato, mi ritrovo con un caravan pagato ma che non posso usare”

A processo per truffa il gestore di una concessionaria di Marene, fallita nel 2013

Cliente accusa rivenditore di camper:“ Sono rimasto fregato, mi ritrovo con un caravan pagato ma che non posso usare”

Il 'Caravan Center' mi era stato caldamente consigliato. Decisi di acquistare un camper Fiat Ducato che costava 32 mila euro. Lo pagai versando un assegno di 11 mila euro e dando indietro il mio vecchio mezzo. In seguito mi sono accorto che era in leasing e il proprietario non era M.T. ma una banca. Sono rimasto fregato. Oggi mi ritrovo con un camper pagato ma che non posso usare”. L'acquirente, costituito parte civile nel processo, sostiene di essere stato tenuto all'oscuro che il mezzo non fosse di sua proprietà da M.T., accusato di truffa, che gli aveva venduto il camper nel 2011.

Il libretto mi fu consegnato solo dopo che avevo pagato. Allora mi sono accorto che non era di proprietà dell'azienda di di M.T., anche perché c'era il nome della moglie (che risulterebbe la titolare, ndr). Iniziai a preoccuparmi. T. diceva di stare tranquillo, perché le pratiche per la voltura sarebbero state un po' lunghe ma che io potevo comunque circolare. Per un po' di tempo sono andato in giro, ma ora non uso quasi più il camper perché temo che in qualsiasi momento la società di leasing possa richiederlo indietro, visto che ci sono ancora un bel po' di rate da pagare.” Il camperista aveva anche cercato di contattare la banca per riscattare il finanziamento, ma senza ottenere risposta. Come hanno raccontato i suoi famigliari, testi per la parte civile, era stata intentata una causa civile per cercare di recuperare qualcosa prima di arrivare davanti al tribunale in sede penale.

A complicare le cose c'è anche il fallimento nel 2013 del concessionario di Marene:Il libretto di circolazione intestato a me non è mi mai arrivato né posso più diventarne proprietario”.

Ma M.T., difeso dall'avvocato Chiaffredo Peirone, sostiene di non mai nascosto che l'autocaravan fosse vincolato da un finanziamento. Nella prossima udienza, fissata per il 15 luglio sarà lo stesso imputato a spiegare la sua versione dei fatti.


Monica Bruna

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium